Il Comune vince al Tar, sì a 110 wc gratis in città

Il Tribunale amministrativo regionale ha dato ragione al Comune di Milano, consentendo l'installazione di 110 nuovi servizi igienici pubblici gratuiti in città. Il contratto con A.T.I. A&C Network srl prevede una durata di 24 anni, con 18 anni di utilizzo degli impianti pubblicitari e 6 anni di manutenzione gratuita. L'obiettivo è posare i primi bagni entro l'estate.

Un ricorso aveva sospeso tutto, ma ora il Tribunale amministrativo regionale ha dato ragione al Comune e la Giunta annuncia che è pronta a installare 110 nuovi servizi igienici pubblici gratuiti per le strade della città. Sì, perché il Tar ha respinto il ricorso presentato, in seguito all’aggiudicazione della procedura di gara, per la sponsorizzazione tecnica per la progettazione, fornitura, posa in opera, gestione e manutenzione di servizi igienici pubblici automatizzati affidata dall’amministrazione comunale ad A.T.I. A&C Network srl unipersonale/Vox Communication.

Il contratto firmato lo scorso 5 dicembre dal Comune con la suddetta società avrà una durata complessiva pari a 24 anni, di cui 18 a fronte dell’utilizzo dei 97 impianti pubblicitari e 6 in cui lo sponsor continuerà a fornire la manutenzione dei bagni a titolo gratuito. I 110 bagni sono così suddivisi: 70 servizi igienici pubblici automatizzati di cui: 49 servizi automatizzati in sostituzione di impianti già presenti su suolo pubblico; 21 servizi igienici automatizzati da fornire e installare in nuovi siti già individuati; 40 automatizzati da fornire e installare ex novo.

L’obiettivo del Comune è arrivare alla posa dei primi bagni entro l’estate. "È una sentenza importante – dichiara Pierfrancesco Maran, assessore ai Lavori Pubblici – che ci permette di continuare l’iter amministrativo per l’installazione dei nuovi servizi igienici in città. Finalmente potremo offrire ai milanesi e ai turisti dei nuovi e moderni servizi igienici automatizzati e di ultima generazione".

Massimiliano Mingoia