Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
15 set 2021

Il Comune fa dietrofront "No" a un polo di logistica

Cancellata la previsione di un impianto per la movimentazione delle merci. I comitati cittadini esultano: "La nostra battaglia per la qualità della vita"

15 set 2021
alessandra zanardi
Cronaca

di Alessandra Zanardi Confermato il dietrofront del Comune, colpo di spugna sulla logistica di San Pedrino. Nella serata di lunedì il consiglio comunale ha discusso e approvato all’unanimità l’eliminazione di un passaggio urbanistico che, se mantenuto, avrebbe potuto portare alla costruzione di un impianto per la movimentazione delle merci alla periferia di Paullo, a poca distanza dalla Paullese e dal casello della Tangenziale Esterna. Con questa nuova votazione si è innescata una netta retromarcia rispetto a quanto la maggioranza consiliare aveva deciso lo scorso marzo, approvando quella stessa variante e aprendo così la strada all’eventualità che il proprietario di un lotto di terreno nel quartiere San Pedrino potesse realizzarvi un’azienda logistica. "Contavamo sul Piano territoriale metropolitano per limitare l’impatto della struttura e salvaguardare il territorio, nel caso si fosse dato seguito all’iter – spiega il sindaco di Paullo Federico Lorenzini –. In realtà, in fase di approvazione, il piano metropolitano è uscito indebolito e oggi non contiene quei vincoli, sui quali speravamo. Da qui la decisione dello stralcio: se l’opera venisse realizzata, non ci sarebbero sufficienti tutele per il nostro territorio". Se l’ipotesi di una logistica è così sfumata, per l’area al confine col casello della Tem resta confermata la destinazione commerciale che era già prevista e che resterà valida fino al 2024, qualora la proprietà ritenga di procedere in questo senso. In concomitanza col consiglio comunale dell’altra sera, gli attivisti del comitato No logistica hanno organizzato un’iniziativa simbolica nel cuore del paese. Più che un presidio, "una presenza, una testimonianza, per mettere il sigillo su questa vicenda: ci auguriamo che il pericolo sia scongiurato del tutto", commenta Stefano Scarpa, portavoce di un sodalizio che negli ultimi mesi ha organizzato manifestazioni di piazza, banchetti e volantinaggi contro l’ipotizzato progetto. "Ci piace pensare che, se si è arrivati all’eliminazione di quella variante, è anche grazie al pressing ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?