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19 feb 2022

Il Comitato Melghera finalmente festeggia

Si avvia a conclusione una battaglia di quartiere lunga più di trent’anni per cancellare il mega albergo

Una delle numerose manifestazioni del Comitato Melghera Molinetto per chiedere che si ponesse rimedio a errori commessi oltre tre decenni fa
Una delle numerose manifestazioni del Comitato Melghera Molinetto per chiedere che si ponesse rimedio a errori commessi oltre tre decenni fa
Una delle numerose manifestazioni del Comitato Melghera Molinetto per chiedere che si ponesse rimedio a errori commessi oltre tre decenni fa

Hanno fatto di tutto per togliersi dalla vista l’orrore dell’hotel abbandonato. Molti di loro erano ragazzi quando il Molinetto è stato deturpato dal casermone. Il Comitato Melghera è stato decisivo per la svolta: "Abbiamo condiviso il percorso e informato gli abitanti del contenuto del piano", sottolinea il sindaco Ermanno Zacchetti che anche ieri ha spiegato ai passanti il succo della metamorfosi. Loro sono stati la goccia sulla pietra con assemblee pubbliche, raccolte di firme sempre e solo con uno scopo: "Cancellare uno strappo inaccettabile in una città attenta alla bellezza e alle persone", spiegano i residenti. Una certezza che rendeva ancora più insopportabile la convivenza con il mastodontico albergo sempre più fatiscente. Dopo un lungo stallo si era rimesso tutto in moto a fine 2019, quando un gruppo di famiglie aveva avviato un percorso con il Comune. Chiedevano all’amministrazione di sondare le intenzioni della proprietà, cambiata nel frattempo. L’auspicio era che il comparto venisse trasformato secondo il principio dell’“highest and best use”, massimo e miglior utilizzo. Il pressing dell’opinione pubblica per tagliare il traguardo è stato decisivo. La riqualificazione era ripartita, l’ossatura è rimasta quella tracciata dal vecchio Piano di governo del territorio approvato ai tempi di Eugenio Comincini. L’ex primo cittadino aveva posto le basi per una soluzione di compromesso tra le esigenze del Comune – cancellare l’inutile palazzone senza concedere troppo alla speculazione – e quella dei costruttori, che non fanno beneficenza. La formula per contemperare tutti gli interessi in campo si riassume nelle percentuali del restyling, ribadite oggi da Zacchetti: "Un terzo verde, un terzo servizi, un terzo residenziale". Il canovaccio è all’ultima firma. Bar.Cal. ...

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