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23 feb 2022

I colpi e la notte in ostello Fermata baby rapinatrice

Via Lulli, la minorenne bloccata dalla polizia con un ventiduenne egiziano. L’accusa: rapine nel weekend con una banda tra corso Como e via Farini

Continua l’escalation di aggressioni da parte di baby gang nell’area metropolitana
Continua l’escalation di aggressioni da parte di baby gang nell’area metropolitana
Continua l’escalation di aggressioni da parte di baby gang nell’area metropolitana

Presa dopo la notte in ostello. Incastrata da un messaggio arrivato sul cellulare di uno dei derubati. E a colpire, ancora una volta, è soprattutto l’età della protagonista di questa storia, fermata con le accuse di rapina e lesioni: è nata in Italia poco più di 14 anni fa da genitori sudamericani. L’adolescente è stata bloccata dalla polizia lunedì mattina insieme al presunto complice, un ventiduenne di origine egiziana: verosimilmente, i due fanno parte di una gang che conta altri membri, almeno a giudicare dai racconti delle persone prese di mira. Partiamo dalla fine. Dalle 8 di due giorni fa, quando sullo smartphone di un ventinovenne arriva un sms: è la banca che lo avvisa che qualcuno sta utilizzando il suo bancomat per effettuare un pagamento in un ostello di via Lulli, a due passi da piazzale Loreto. A quel punto, l’uomo chiama il 112 e segnala alla centrale operativa di via Fatebenefratelli quanto stava succedendo. Passano pochi minuti, e gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale si presentano all’ingresso della struttura ricettiva, identificano il ventiduenne e la quattordicenne e li perquisiscono: oltre alla tessera del ventinovenne, hanno con loro pure due cellulari e due portafogli. Gli accertamenti successivi consentono agli investigatori delle Volanti di rintracciare i proprietari della refurtiva, un ventenne e un diciassettenne, che riferiscono di essere stati entrambi rapinati nei giorni precedenti da una banda composta da cinque o sei persone. In particolare, il primo conferma quanto già denunciato subito dopo il raid: cioè di essere stato bloccato in corso Como nella notte tra giovedì e venerdì della scorsa settimana, picchiato dal branco e derubato. Stessa sorte per il diciassettenne, accerchiato la sera dopo dalle parti di via Farini. A valle dell’inchiesta-lampo e forti degli elementi emersi, i poliziotti sottopongono a fermo di polizia giudiziaria sia la minorenne che ...

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