Human Technopole
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Milano, 2 ottobre 2019 - Sette scienziati di fama internazionale, cinque italiani, un croato e un austriaco, guideranno allo sviluppo dei primi centri di ricerca della Fondazione Human Technopole, il nuovo istituto italiano per le scienze della vita sorto nell'ex area Expo. Il reclutamento degli scienziati è iniziato nei mesi scorsi e andrà avanti anche nel prossimo anno, tramite una procedura di selezione internazionale guidata dal comitato di gestione di Human Technopole e attraverso commissioni di esperti indipendenti. I sette studiosi scelti finora hanno costruito la propria carriera in alcuni dei più importanti istituti di ricerca di tutto il mondo e per la maggior parte di loro questa è la prima esperienza di lavoro in Italia. Human Technopole

Gli scienziati

Piero Carninci, Alessandro Vannini, Giuseppe Testa, Francesco Iorio, Gaia Pigino, Nereo Kalebic e Florian Jug opereranno nelle aree di ricerca di genomica, biologia computazionale, neuro-genomica e biologia strutturale: ogni centro comprenderà laboratori propri oltre ad avviare collaborazioni con università, altri centri di ricerca analoghi e ospedali. Tre di loro - Vannini, Testa e Iorio - sono già al lavoro per seguire i primi dottorandi di Human Tecnhopole, due dei quali selezionati grazie alla collaborazione che l'istituto di ricerca ha avviato con SEMM, la Scuola europea di medicina molecolare. Gli altri continueranno a lavorare nelle loro attuali strutture per i prossimi mesi, coollaborando con il centro in qualità di consiglieri scientifici. "La Fondazione si arricchisce di scienziati di altissimo livello, selezionati sulla base dei Cv e di colloqui tra le oltre 150 candidature ricevute  - sottolinea il direttore di Human Technopole, Iain Mattaj - Si tratta di un importante passo avanti e contiamo di poter annunciare a breve un numero limitato di reclutamenti aggiuntivi".

Palazzo Italia, sede di Human Technopole

I centri di ricerca

Il centro di genomica si occuperà di scoprire i meccanismi che governano l'espressione genica e come le informazioni genetiche ereditabili si traducono in tratti fenotipici. Il centro di biologia computazionale, invece, avrà il compito di analizzare e interpretare l'immensa mole di dati generata da tutti gli altri centri, sviluppando modelli e e ipotesi per approfondire l'impatto dei processi biologici sulla salute umana, anche in risposta alle terapie. Il centro di neuro-genomica affronterà i meccanismi alla base dei disturbi neuropsichiatrici e neurologici, attraverso lo studio del sistema nervoso. Infine, il centro di biologia strutturale si occuperà di acquisire una conoscenza precisa delle strutture delle macromolecole e la loro organizzazione nelle cellule, con l'obiettivo di comprenderne il funzionamento. Questo ambito sarà fondamentale per comprendere i meccanismi d'origine di alcune malattie e sviluppare di conseguenza nuovi farmaci. Human Technopole

All'interno di Human Technopole è operativo inoltre il Centre for analysis, decisions and society, un progetto congiunto con il Politecnico di Milano. la sua principale attività di ricerca consiste nello sviluppare strumenti avanzati per la gestione e l'analisi dei dati, per fornire supporto decisionale a politici e operatori sanitari. Attivo dal 2018, il centro è attualmente in fase di selezione del direttore.