Un "hotel di lusso" per gatti a Milano
Un "hotel di lusso" per gatti a Milano

Milano, 4 febbraio 2018 - Dai primi di dicembre ha aperto a Milano, in via Comelico 18, «Dimensione Gatto». Un Cat Luxury Hotel, il primo a Milano, non lontano da piazzale Libia, dove i felini trascorrono le vacanze non rinchiusi da soli dentro le gabbie ma liberi, in un loft di 120 mq che accontenta tutte le loro esigenze di avventura e socialità, a partire da 20 euro a notte. Persino il loro bisogno di musica che è diffusa in ogni ambiente. «I gatti adorano la classica, ha su di loro un potere rilassante», assicura Annalisa Mantovanelli, 47 anni e titolare dell’albergo felino a 5 stelle. Fino all’anno scorso era un architetto. In agosto ha deciso di dire basta all’«ambiente un po’ maschilista dei cantieri» per inseguire il sogno che aveva sin da bambina: lavorare con gli animali. «Sono felicissima di questa mia scelta», commenta. «Ho costruito una struttura a loro misura. Da noi i gatti non sono solo amati e coccolati ma sono liberi di essere se stessi, di giocare e riposare, di seguire il loro istinto. All’inizio i nostri ospiti vengono sistemati in apposite casette di legno, affinché si ambientino ed osservino cosa succede intorno. Dopo un giorno, al massimo due, si sentono pronti per uscire ed esplorare dove e come più preferiscono lo spazio, anche in altezza. Oltre a giochi e passatoie sospese, hanno a disposizione una parete da arrampicata alta 4 metri».

Alloggio di lusso, con tanto di palestra, ma anche vitto selezionato: «Solo crocchette di alta qualità. Poi erba e piante officinali per il loro benessere psicofisico. L’acqua non è servita dentro ciotole ma in fontanelle: è sempre fresca» assicura. I gatti, insomma, qui se la passano benissimo e i loro padroni possono assicurarselo: «Ogni giorno inviamo loro foto e video. In più offriamo la password di accesso alle webcam presenti nel loft». Finora sono stati cinque gli inquilini di Dimensione Gatto: «Speriamo in estate di avere il boom di richieste». Fra i mici accolti anche uno spaventatissimo che proveniva da una pensione per cani: «Ha vissuto giorni rinchiuso in un trasportino tra cani che abbaiavano. Arrivato da noi si è rilassato…». Tra cani e gatti non scorre buon sangue ma non è vero che i mici siano animali asociali: «Tra loro convivono benissimo. Non essendoci gatti residenti, perché i miei li tengo a casa mia, ma solo ospiti, nessuno si sente in dovere di difendere la proprietà. Saranno loro a scegliere chi incontrare, chi evitare, con chi giocare. L’ampio spazio a disposizione presenta numerosi nascondigli, permettendo loro di godersi la vacanza senza stress». E senza che il ritorno a casa riservi sorprese, e altre bocche da sfamare: «I gatti che varcano la soglia del nostro hotel, oltre ad essere vaccinati, devono essere sterilizza».