Milano, 26 febbraio 2018 - E' morto nella notte Gian Marco Moratti, presidente della Saras, la storica società di raffineria del petrolio con sede in Sardegna fondata negli anni Sessanta dal padre Angelo, lo storico presidente dell'Inter. Malato da tempo, si è spento a 81 anni. I funerali si terranno domani, martedì 27 febbraio, alle 11 nella chiesa di San Carlo a Milano.

Nonostante la famiglia Moratti avesse ceduto nel 2013 le quote personali al gruppo petrolifero russo Rosneft, Gian Marco aveva mantenuto la presidenza della Saras. La stessa azienda ha ricordato il suo presidente in una nota. "Alla moglie Letizia, ai figli Angelo, Francesca, Gilda e Gabriele, al fratello Massimo, ad della Saras, ed alla famiglia tutta, va il commosso affetto degli amministratori, dei sindaci e di tutti i collaboratori, che ricordano con emozione l'impegno che Gian Marco Moratti ha sempre profuso nella gestione quotidiana del gruppo". A lui, ricordala nota, "va l'eterna gratitudine di coloro che hanno avuto il privilegio di collaborare alla costruzione di una realtà importante"'. Esponente di una famiglia "che ha segnato la storia imprenditoriale del Paese, insieme al fratello Massimo, Gian Marco Moratti, con la sua sensibilità di uomo e imprenditore e la sua visione, ha portato il gruppo
a crescere e svilupparsi in un settore attraversato da continui cambiamenti fino a farlo diventare uno dei principali operatori europei nella raffinazione del petrolio, attivo anche nel settore della produzione di energia elettrica".

Fratello di Massimo, l'ex presidente dell'Inter, Gian Marco era invece "il petroliere" della famiglia Moratti. sfdsEra anche il marito di Letizia Moratti (insieme nella foto a sinistra), il sindaco di Milano dal 2006 al 2011, il cui cognome da nubile è Brichetto Arnaboldi. Gian Marco Moratti aveva ricoperto numerosi e prestigiosi incarichi, tra cui quelli di presidente dell'Unione petrolifera, componente del Comitato ministeriale per l'industria e l'ambiente e del Comitato interministeriale per il coordinamento dell'emergenza energetica,. Aveva inoltre fatto parte del Consiglio di amministrazione della Banca Nazionale del lavoro e naturalmente dell'Inter, di cui era il socio più anziano; aveva infatti ricevuto le prime azioni nel 1948 dal padre Angelo. Componente inoltre del Comitato nazionale di coordinamento contro l'abuso di droghe, era il principale sostenitore della comunità di San Patrignano, cui aveva contribuito allo sviluppo fin dalla sua creazione alla fine degli anni Settanta. 

Tra i primi a ricordare la figura di Gian Marco Moratti, il sindaco di Milano Giuseppe Sala. "Apprendo con grande tristezza la notizia della scomparsa di Gian Marco Moratti - ha detto il primo cittadino - un grande milanese: imprenditore capace e attento ai bisogni delle persone fragili. La nostra città e la comunità di San Patrignano perdono un riferimento solido. Il mio sincero cordoglio a tutta la famiglia e in particolare a Letizia". Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio di Milano, Monza Brianza e
Lodi e di Confcommercio Milano lo ha ricordato così: "La scomparsa di Gian Marco Moratti addolora e lascia un grande vuoto a Milano e nel nostro Paese. Siamo particolarmente vicini alla moglie Letizia e a tutta la sua famiglia. Gian Marco Moratti è stato un grande imprenditore capace di voltarsi indietro per dedicare tempo ed energie a chi è in difficoltà e agli ultimi. E questo fa di lui anche un grande uomo e un esempio per tutti".  

L'Inter lo ha ricordato con un comunicatto attraverso il proprio sito ufficiale: "Si è spento nella notte, all'età di 81 anni, Gian Marco Moratti, fratello maggiore di Massimo, presidente di Saras Spa e già dirigente di FC Internazionale Milano. La proprietà e il club tutto, insieme ai tifosi nerazzurri, si stringono intorno alla famiglia Moratti in questo momento di profonda commozione".

Il presidente di Regione Lombardia, Roberto Maroni, ha espresso le proprie condoglianze via Twitter: "Esprimo dolore e cordoglio per la scomparsa di Gian Marco Moratti. Un grande uomo che ha dato tanto a Milano e all'Italia. Rip".  

Messaggio di cordoglio anche da Silvio Berlusconi: "Ho appreso con profondo dolore la notizia della scomparsa di Gianmarco Moratti, un grande imprenditore, un grande filantropo, un grande protagonista della vita civile di 
Milano e dell'Italia. Ne ricordo commosso il garbo, la discrezione, l'impegno fattivo per le sue aziende, per l'associazionismo d'impresa, ma anche per i più deboli, per i ragazzi vittime del disagio di un'epoca complessa come la nostra".

Il Milan ha affidato a Twitter un messaggio di condoglianze: "Alla famiglia Moratti vanno le più sentite condoglianze di tutto il Milan, per la scomparsa di Gian Marco Moratti"