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24 mar 2022

“Ghe Pensi Mi”, i cittadini uniti nell'iniziativa contro il degrado in città

Terza edizione con 16 appuntamenti per scoprire numerosi luoghi e combattere disagio sociale, abbandono e incuria nella metropoli

marianna vazzana
Cronaca
Alcuni volontari di “Ghe Pensi Mi“ immortalati in gruppo durante un’iniziativa Sotto: Alessandro Garlandini, Elena Grandi e Andrea Amato
Alcuni volontari di “Ghe Pensi Mi“ immortalati in gruppo durante un’iniziativa Sotto: Alessandro Garlandini, Elena Grandi e Andrea Amato

Milano - Non è necessario essere uomini straordinari per attraversare un oceano. Basta solo remare. Ma nel farlo, bisogna avere un’incrollabile fiducia nella ragione per cui lo fai. Inizi a fare fatica quando senti che quello che stai facendo non ha più un senso". Questa frase dell’esploratore Alex Bellini è stata proiettata ieri a Palazzo Marino durante la presentazione di “Ghe Pensi Mi“, il ciclo di appuntamenti che promuove il volontariato attivo: ideato dall’associazione We are urban Milano (Wau!), è alla sua terza edizione, di cui Il Giorno è media partner insieme a Radio Lombardia e Instagramers Milano. Per prendersi cura dei luoghi della città non è necessario essere "straordinari": basta cominciare. E credere in ciò che si fa.

Ricco il programma di incursioni e azioni urbane, un calendario con 16 appuntamenti gratuiti da marzo a dicembre, con una doppia anima: culturale, che comprende visite di siti storici e poco conosciuti affiancate a un’attività di pulizia, e “green“, con azioni di risveglio muscolare abbinate al plogging , una corsa leggera con raccolta di micro-rifiuti. Si comincia domani alle 10 al Parco Sempione (ritrovo al gazebo Wau all’Arco della Pace). Mentre domenica il punto d’incontro sarà l’ingresso principale del Castello Sforzesco alle 9.30, per una visita seguita dall’opera di pulizia del Teatro Burri, ricoperto di scritte vandaliche.

Tra gli altri luoghi, la chiesa di San Maurizio con intervento in via Ansperto e “Base“, con pulizia dei muri del Mudec. Quanto ai polmoni verdi, nell’arco dei mesi saranno nove parchi, uno per ogni Municipio, a ospitare questa “rivoluzione gentile“: sulla lista il Parco Trotter, il Forlanini e la Montagnetta di San Siro. Grazie alla collaborazione con Adidas Runners i cittadini potranno allenarsi con personal trainer professionisti e poi, muniti di guanti e sacchetti, raccogliere l’immondizia che incroceranno durante la corsa.

Che fine faranno i rifiuti? Alcuni saranno trasformati grazie a “Circool“, un hub del riciclo nato dalla collaborazione tra We are urban Milano e Il Vespaio, associazione di creativi che si occupano di ecodesign. Uno spazio di oltre 100 metri quadri, all’interno del Lido di Milano, dedicato all’economia circolare, in cui gli scarti della plastica diventano oggetti di arredo urbano. Anche quelli di “Ghe Pensi Mi“ avranno una seconda vita, per esempio saranno pannelli da regalare alla città. "La transizione ecologica si realizza anche grazie alla partecipazione attiva dei cittadini che, grazie al lavoro di associazioni come Wau, diventano sempre più parte attiva della trasformazione.

In questo progetto c’è cura, cultura, consapevolezza, coinvilgimento delle persone, riutilizzo ed economia circolare. Un circolo virtuoso", commenta l’assessore all’Ambiente Elena Grandi. "I volontari sono innamorati della città e si impegnano per la sua cura. Per il primo appuntamento all’Arco della Pace abbiamo già 70 iscritti", fa sapere Andrea Amato, presidente di Wau!. Intervenuto alla presentazione anche Alessandro Garlandini, cofondatore de Il Vespaio. Tutti gli appuntamenti e le informazioni per partecipare a “Ghe Pensi Mi“ sono su www.weareurban.it/milano/calendario/.

 

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