Giuseppe Sala
Giuseppe Sala

Milano, 15 agosto 2018 - Le bandiere di Palazzo Marino oggi sono a mezz'asta, in segno di lutto per le vittime del crollo del ponte Morandi di Genova. Questa mattina il sindaco Beppe Sala, dopo un saluto agli operatori della Centrale Operativa Piano Anticaldo, ha visitato gli operatori del Comando di Polizia locale via radio e li ha ringraziati per esseri resi disponibili a partire per Genova per i soccorsi.

"Bisogna veramente ripartire dal convincimento che le risorse a disposizione si mettono sulle infrastrutture, spero che questo tragico evento ci indurrà a riflettere seriamente su questa questione", ha detto il primo cittadino, a margine del pranzo di solidarietà di ferragosto con i clochard, organizzato dai City Angels. "Bisogna avere un credo assoluto, che io ho, nelle infrastrutture e - ha aggiunto - nella voglia di continuare a investire perché poi, per quanto si faccia manutenzione, alla fine le infrastrutture si deteriorano. È un tema importante per il nostro paese, magari un pò di meno per questo territorio, anche se poi per l'amor del cielo...". 

Nelle vesti di cameriere per il tradizionale pranzo, il sindaco di Milano ha spiegato che "la solidarietà funziona se si trovano le risorse e in questo senso il credo milanese di sviluppo e solidarietà è l'unica via e lo dico - ha sottolineato - pensando a Genova: il Paese ha bisogno di credere nell'investimento nelle infrastrutture, senza polemiche e senza divisioni, almeno al mio possibile, ma sapendo che le infrastrutture sono il futuro del paese". Nel frattempo "bisogna gestire queste giornate e abbiamo - ha spiegato - una trentina tra vigili e protezione civile milanesi che daranno un mano. Quindici sono partiti stamattina, ieri ho sentito il sindaco di Genova un'ora dopo questa mattina questo drammatico fatto, per cui di nuovo solidarietà non solo con le parole ma anche con i fatti, questo è lo spirito milanese".

Nei prossimi giorni, il Comune di Milano manderà una ventina di persone, tra polizia locale e Protezione civile. Filo diretto pure tra i presidenti di Regione: dopo il crollo, il governatore lombardo Attilio Fontana si è messo immediatamente in contatto con il collega ligure Giovanni Toti. L’assessore al Welfare Giulio Gallera evidenzia che "la Regione ha subito messo a disposizione della Liguria, tramite la sua Azienda regionale di emergenza urgenza, un elisoccorso per il trasferimento di pazienti, come da indicazioni della centrale operativa di Genova. Siamo vicini alle persone coinvolte nel disastro". In particolare, in arrivo da Milano, Bergamo e Brescia e ci sono 11 operatori Areu e 40 vigili del fuoco. "Inviati anche due veicoli equipaggiati per interventi in aree disastrate – aggiunge l’assessore regionale al Territorio e alla Protezione civile Pietro Foroni –. Siamo pronti per qualsiasi evenienza, tutto il sistema è pre allertato". E a Genova sono arrivate pure unità cinofile da Giussano (Monza Brianza) con quattro operatori e due cani.