L'assessore Gallera a Rogoredo nel corso del sopralluogo (Newpress)
L'assessore Gallera a Rogoredo nel corso del sopralluogo (Newpress)

Milano, 16 novembre 2018 - "E' stato davvero impressionante vedere di prima mattina ragazzi vagare come zombie in un mare di siringhe e spazzatura". Lo scrive sul suo profilo Facebook l'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, dopo il sopralluogo odienro al cosiddetto "bosco della droga" nel quartiere periferico di Rogoredo a Milano, divenuta una delle maggiori piazze di spaccio di eroina in Italia.

Definendo la situazione "un'impressionante emergenza sociale, oltre che sanitaria", l'assessore al Welfare evidenzia che "da parte della Regione, per quel che riguarda la parte sanitaria, c'è la massima determinazione a mettere in campo strumenti e risorse per fermare la situazione drammatica che riguarda anche ragazzi giovanissimi e sempre piu' donne". Ad essere urgente per Gallera e' "un progetto di recupero multidisciplinare" che "coinvolga tutti i soggetti sul territorio: Regione tramite Ats e Asst, Comune, prefettura, associazioni, scuole, ma anche Ferrovie e Atm". Oltre a Gallera al sopralluogo odierno erano presenti il direttore generale dell'Ats Milano Marco Bosio, il direttore sociosanitario dell'Asst Fatebenefratelli-Sacco, Gemma Lacaita, i rappresentanti del municipio 4 e rappresentanti di associazioni che operano a livello locale. 

Per l'assessore al Welfare "è necessaria innanzitutto un'azione forte di presidio del territorio da parte delle forze dell'ordine e per questo ho già parlato con il prefetto che ha dato la sua disponibilità ad intervenire con forza affinche' il controllo del territorio funga anche da deterrente". Ma non solo, continua il titolare del Welfare, "dobbiamo lavorare ad un progetto che ci aiuti ad intercettare e agganciare i ragazzi sul posto indirizzandoli verso i Sert, Smi e comunità di recupero attraverso percorsi di inclusione creati ad hoc". L'obiettivo piu' ampio, evidenzia ancora Gallera, è "quello di rafforzare il piano di prevenzione attraverso percorsi di formazione e informazione nelle scuole, negli oratori con chiavi nuove e modalita' nuove consapevoli che ci troviamo di fronte a ragazzi molto piu' fragili a causa anche delle famiglie che sempre piu' si sgretolano".

Lo scorso 30 ottobre il sindaco di Milano, Giuseppe Sala aveva chiesto al vicepremier Matteo Salvini un presidio costante per risolvere la situazione di grave degrado di Rogoredo. I blitz effettuati nell'area non sono infatti risultati efficaci, avendo l'effetto di allontanare gli spacciatori solo momentaneamente.