Carabinieri (Foto archivio)
Carabinieri (Foto archivio)

Milano, 14 agosto 2019 - E' stato fermato, martedì, durante un normale controllo da parte dei carabinieri in corso Buenos Aires uno dei tre presunti autori della rapina ai danni di un imprenditore egiziano al quale lo scorso 3 agosto a Roma era stato rubato l'orologio da 400 mila euro - un Audemars Piguet modello offshore in oro e diamanti - che aveva al polso. 

L'uomo, un algerino di 31 anni, regolarmente in Italia e con precedenti, è stato sottoposto a fermo dai carabinieri di Milano che lo hanno incrociato nel corso di un controllo stradale. La pattuglia stava percorrendo corso Buenos Aires, in centro, quando ha notato una 'Golf' con a bordo tre stranieri e ha deciso di controllarli. Due, pur con precedenti, hanno esibito i documenti d'identità, mentre un terzo ha detto di averli in albergo. Una volta in hotel, nella vicina via Vitruvio, è stato quindi identificato scoprendo che a suo carico c'era un rintraccio emesso dal Commissariato Viminale di Roma e pendeva un ordine di esecuzione per una pena a 6 mesi emessa dal Tribunale della Capitale. L'uomo è stato così sottoposto a fermo e attualmente si trova in carcere. Gli altri due sono risultati estranei ai fatti.

Secondo i carabinieri il proprietario dell'orologio, un imprenditore italo-egiziano di 52 anni, era stato aggredito all'esterno di un bar nella centralissima via Nazionale, mentre si trovava in compagnia della moglie. Per quello scippo la polizia era giunta all'identità
di un secondo presunto complice, a casa del quale, in provincia di Latina, è poi stato recuperato il gioiello.