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19 mag 2022

Furti di furgoni a catena, due arresti

Gli italiani di 51 e 53 anni sostituivano le centraline a tempo record e poi fuggivano. Sette mezzi rubati in pochi mesi

19 mag 2022
dilaura lana
Cronaca
In un frame il momento di uno dei. furti di un furgone
In un frame il momento di uno dei. furti di un furgone
In un frame il momento di uno dei. furti di un furgone
In un frame il momento di uno dei. furti di un furgone
In un frame il momento di uno dei. furti di un furgone
In un frame il momento di uno dei. furti di un furgone

di Laura Lana

Si muovevano su due veicoli diversi, girando tra l’hinterland milanese e brianzolo a caccia di furgoni, che venivano rubati sostituendo le centraline. Sette episodi sono stati contestati a due italiani di 51 e 53 anni, che avevano messo a punto un sistema tanto semplice quanto rodato. I due si trovano ora in carcere a Monza: i carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del tribunale di Monza. L’indagine è partita a Sesto da un colpo messo a segno il 12 ottobre. Incrociando le immagini delle telecamere pubbliche e di quelle private, oltre alla letture delle targhe, i due autori vengono individuati e identificati: uno residente a Muggiò e l’altro a Bollate, sono entrambi noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici proprio per furto aggravato. A quel punto i militari iniziano a seguire gli spostamenti della coppia attraverso la localizzazione gps, intercettazioni telefoniche e servizi di osservazione e pedinamento. I due erano soliti girare per i comuni tra Milano e Monza. Una volta individuato il mezzo "buono", iniziava l’attività di sopralluogo per studiare la zona e soprattutto le vie di fuga. Il giorno del furto, ognuno arrivava su un veicolo diverso. Poi, uno veniva abbandonato (per essere poi ripreso) e il ladro se ne andava con quello prescelto, seguito dal complice.

In pochissimo tempo riuscivano a sostituire la centralina del motore originale del furgone da asportare con un’altra decodificata, che ne permetteva così di mettere in moto e andare via. I mezzi rubati venivano fatti "raffreddare" qualche giorno in aree come la zona industriale di Cinisello, per poi essere recuperati e portati da sfasciacarrozze compiacenti, che li riducevano a pezzi e ne rivendevano poi i componenti: due demolitori sono stati denunciati con l’accusa di ricettazione. Incrociando le denunce di furto presentate e l’attività di indagine, i militari hanno ricostruito sette casi, attribuendoli alla coppia, e hanno recuperato 3 furgoni. A novembre, a Cinisello Balsamo, i primi due, che erano stati rubati pochi giorni prima a Milano e a Bovisio Masciago. L’ultimo il 5 gennaio nella zona di CityLife, quando il 51enne è stato arrestato in flagranza di reato, proprio mentre stava mettendo in azione il solito piano.

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