Frode sull'Iva, Finanza sequestra 20 milioni a società di Dhl
Frode sull'Iva, Finanza sequestra 20 milioni a società di Dhl

Milano, 7 giugno 2021 - Clamoroso sequestro milionario della Gdf per un'indagine per frode sull'Iva che coinvolge il colosso della logistica Dhl. Il Nucleo di polizia economico finanziaria della Guasrdia di Finanza di Milano sta eseguendo un sequestro
d'urgenza da circa 20 milioni di euro, firmato dal pm Paolo Storari, nei confronti della Dhl Supply Chain Italy spa, società del colosso, per una presunta maxi frode sull'Iva. Dall'inchiesta è emerso che, attraverso società di intermediazione e "finte" cooperative, sarebbero stati creati "meri serbatoi di manodopera", ossia lavoratori della logistica a cui le società intermediarie, tra l'altro, non versavano in gran parte i contributi.

Il sequestro d'urgenza è stato firmato dal pm di Milano Paolo Storari, del dipartimento guidato dall'aggiunto Maurizio Romanelli. Secondo gli inquirenti, la società del gruppo Dhl si sarebbe interfacciata per avere i flussi di manodopera con un consorzio a cui facevano capo diverse società di intermediazione  che assumevano formalmente i lavoratori della logistica. Attraverso un presunto giro di false fatture, emesse dalle società a vantaggio di Dhl, il colosso della logistica avrebbe abbattuto i propri costi e allo stesso tempo le altre società non versavano l'Iva dovuta e nemmeno i contributi per i facchini impiegati nelle consegne per conto di Dhl. Il sequestro d'urgenza disposto dalla Procura dovrà passare dalla convalida di un gip. 

Ricostruendo la "filiera della manodopera" emergerebbe, secondo le accuse, che i rapporti di lavoro "con la società committente" Dhl, venivano "schermati" da un consorzio, "società filtro", che si avvaleva a "sua volta di 23 società cooperative", le società "serbatoio", che si avvicendavano nel tempo "trasferendo la manodopera dall'una all'altra, omettendo sistematicamente il versamento dell'Iva e, nella maggior parte dei casi, degli oneri di natura previdenziale".   A Dhl Supply Chain Italy è stata notificata "una
informazione di garanzia in tema di responsabilità amministrativa degli enti in relazione agli illeciti penali commessi dai dirigenti".