Milano, 27 febbraio 2018 - Vittima del Burian, il freddo vento siberiano che in questi giorni ha portato a un drastico abbassamento delle temperature. Un uomo di 47 anni è stato trovato in arresto cardiaco questa notte in via Vittori Pisani a Milano, nei pressi della stazione Centrale. Senza successo i tentativi di rianimazione del 118, con i sanitari giunti sul posto con un'ambulanza e un'automatica. L'intervento è delle 8.18 e sono stati allertati anche gli agenti di polizia locale.

La vittima è un cosiddetto clochard di ritorno,  conosciuto come 'il Max'. Lui, infatti, faceva questa vita ormai da alcuni anni, ma prima di diventare clochard aveva avuto una storia normale, con una moglie e un lavoro di discreto successo. Prima di finire in strada, abitava a Paderno Dugnano. "Faceva lo chef, e aveva lavorato in alberghi e ristoranti, anche di lusso - ha raccontato all'Ansa Marco, un senzatetto che frequenta la piazza antistante la stazione - e guadagnava anche bene. Poi ha avuto problemi nel matrimonio, ha cominciato ad andare in depressione, poi a bere, e via così ha perso il lavoro e poi ha cominciato la vita di strada". A trovarlo è stato il portiere di un palazzo, al civico 22 di via Vittor Pisani: "Arrivo sempre prima dell'apertura della portineria, ed ero andato a prendere il caffè con un collega - ricorda - quando arriviamo ci tocca sempre chiamare la polizia locale per fare allontanare i dieci-venti senzatetto che troviamo qui davanti, e l'Amsa per far ripulire tutto. Quando sono arrivati gli altri si sono alzati, come accade sempre, lui purtroppo no".

Proprio per scongiurare episodi come quello della scorsa notte, in questi giorni il Comune di Milano ha potenziato la capacità ricettiva delle strutture di ricovero, invitando i clochard a recarsi nei centri. E il sindaco Giuseppe Sala è tornato oggi sull'argomento: "La tragica notizia della scomparsa di un senzatetto rafforza la nostra convinzione che queste persone vanno aiutate. Per questo non fermeremo la nostra azione: già da stamane polizia locale e Protezione civile sono di nuovo all'opera per aiutare e convincere i senzatetto ad accettare l'aiuto di Milano. Ieri ho chiesto al comandante della polizia locale di intervenire per cercare di convincere i senzatetto che stazionano nella nostra città ad accettare il nostro aiuto ed usufruire delle strutture del Comune: sono stati contattati più di 200 di loro e, da quanto mi riferiscono, solo otto hanno accettato la nostra offerta. Come ho già sottolineato, la legge non ci permette di obbligarli ad accettare un letto al caldo nei nostri centri".