Il feretro di Mario Dicuonzo
Il feretro di Mario Dicuonzo

Pioltello (Milano), 12 febbraio 2020 - Ancora una volta tanti ferrovieri, molti esponenti delle istituzioni ma soprattutto tanta gente comune. Dopo l'ultimo saluto a Giuseppe Cicciù - i cui funerali si sono svolti ieri (martedì 11 febbraio) a Cologno Monzese - oggi nella chiesa di Pioltello si sono celebrate le esequie di Mario Dicuonzo, che insieme al collega Cicciù ha trovato la morte nel disastro ferroviario di Lodi.

Chiesa gremita, con in prima fila ovviamente i familiari del macchinista. Erano presenti tra gli altri il ministro dei Trasporti Paola De Micheli, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il prefetto di Milano Renato Saccone e il sindaco di Pioltello
Ivonne Cosciotti. Celebra la messa don Roberto Laffranchi. Presente, come dicevamo in apertura, anche una folta delegazione di colleghi e amici.

Il feretro è stato portato in spalla da quattro colleghi e al momento dell'ingresso in chiesa è stato accompagnato da un lungo applauso sulla piazza antistante la parrocchia di Pioltello. Commozione per la testimonianza portata sull'altare da quattro colleghi in divisa (Angelo Balardino, Simone Mea, Lucrezia Bari e Simona Carboni) che hanno sottolineato le qualità di un uomo sempre disponibile e profondamente buono.

Il sindaco di Pioltello, Ivonne Cosciotti, ha invece ricordato come la sua città abbia molto sofferto per i disastri ferroviari negli ultimi anni, con le tre pendolari morte il 25 gennaio di due anni fa proprio a Pioltello e con l'incidente di Corato del 2016, nel quale morì la concittadina Donata Pepe, che riuscì tuttavia a salvare il nipotino abbracciandolo.

Sull'altare è intervenuto anche il figlio di Mario, Federico Dicuonzo, che ha ringraziato il padre e lo ha ricordato con la frase che la famiglia aveva preparato per la sua festa di compleanno. Il ministro dei Trasporti Paola De Micheli, che ha a lungo abbracciato la vedova Chiara, è andata via al termine delle esequie senza rilasciare dichiarazioni.