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Flash mob del Movimento Nazionale per la Sovranità contro il caro-biglietti Atm

Protesta del movimento di Gianni Alemanno alla stazioen 'arcobaleno' di Porta Venezia

Ultimo aggiornamento il 11 settembre 2018 alle 12:26
La protesta del Movimento Nazionale per la Sovranità alla fermata Porta Venezia della M1

Milano, 11 settembre 2018 - Protesta del Movimento Nazionale per la Sovranità di Gianni Alemanno per l'annunciato rincaro dei biglietti del trasporto pubblico locale a Milano. "Ci sembra assurdo che nel momento in cui si chiude la città al traffico privato, in contemporanea si aumenta il costo del biglietto per il trasporto pubblico locale", ha attaccato il Comune Alemanno prima di recarsi in piazza Oberdan, davanti all'ingresso della fermata Porta Venezia della metropolitana, dove il suo movimento, ha spiegato, ha organizzato un flash mob con striscioni e volantini.

"Abbiamo scelto proprio quella stazione perché è l'esempio di come, sventolando la retorica dei diritti civili, facendo le stazioni arcobaleno, si nasconde l'attacco ai diritti sociali di tutti, dei lavoratori e dei cittadini" ha evidenziato l'ex
sindaco di Roma. In occasione del Milano Pride, infatti, la fermata Porta Venezia della M1 era stata dipinta coi colori arcobaleno e così è rimasta, in segno di solidarietà con le battaglie del movimento Lgbt . "Questo è inaccettabile - ha aggiunto Alemanno - e credo che non ci sia nessun motivo, anche dal punto di vista economico guardando i bilanci di Atm, per fare questo tipo di scelta. Quindi per noi è solo una battaglia locale ma una sorta di simbolo". Al sit in era presente, tra gli altri, anche Enrico De Nicola, storico esponente della destra milanese. 

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