Controlli a tappeto nei luoghi della movida
Controlli a tappeto nei luoghi della movida
Milano - Proseguono i controlli, per denunciare e multare gli assembramenti, che si ripetono anche in zona gialla. Sia questura, sia carabinieri che polizia locale hanno trascorso il fine settimana in pattugliamento nelle diverse zone della città, alla ricerca di feste clandestine, perlopiù di studenti fuorisede o ritrovi al ristorante, all’interno degli spazi e in un numero maggiore di quello consentito. E, a seguito dei...

Milano - Proseguono i controlli, per denunciare e multare gli assembramenti, che si ripetono anche in zona gialla. Sia questura, sia carabinieri che polizia locale hanno trascorso il fine settimana in pattugliamento nelle diverse zone della città, alla ricerca di feste clandestine, perlopiù di studenti fuorisede o ritrovi al ristorante, all’interno degli spazi e in un numero maggiore di quello consentito. E, a seguito dei controlli, sono scattate le sanzioni. Sono stati tre gli esercizi commerciali chiusi per cinque giorni dagli agenti della Questura per l’inosservanza delle norme contro la diffusione del Covid, solo nella giornata di sabato.

Il primo controllo è avvenuto all’interno di un circolo di Quarto Oggiaro: sono state trovate sei persone che pranzavano al chiuso, senza peraltro rispettare le distanze di sicurezza e senza indossare le mascherine. Il secondo controllo è avvenuto in un ristorante di via Varanini, a Nolo, dove stavano pranzando in sei, all’interno del ristorante e violando le norme previste. L’ultimo controllo terminato con una sanzione è avvenuto in via Morosini: sono state trovate 13 persone all’interno di un ristorante che cucina sushi. Tutti gli avventori sono stati sanzionati, così come i titolari mentre i locali sono stati chiusi per cinque giorni.

In tanti i milanesi si sono riversati a pranzare anche nei parchi nella prima assolata domenica in zona gialla. In molti erano al ristorante, rigorosamente all’aperto, nei luoghi dalla Movida, dalla Darsenaa a corso Garibaldi e Porta Venezia e non solo. Nella notte fra sabato e domenica anche i carabinieri del Nucleo Radiomobile sono intervenuti in corso Lodi, dove erano stati segnalati al 112 degli schiamazzi all’interno di un’abitazione.

Sul posto, i militari hanno accertato la presenza di sei ragazzi, studenti universitari fuori sede, di età compresa tra i 20 ed i 29 anni, tutti radunati in un appartamento preso in affitto da uno dei partecipanti alla festa per trascorrere la serata assieme agli amici. Sono state numerose le feste clandestine che sono state scoperte negli ultimi mesi. A prendere piede la “moda“ di affittarare appartamento anche solo per ritrovarsi a festeggiare.