Lukaku
Lukaku

Alle 3 di stanotte, i carabinieri della Compagnia Milano Duomo e del Radiomobile hanno interrotto nella sala eventi di un hotel del centro il compleanno del centravanti dell’Inter Romelu Lukaku, che qualche ora prima aveva segnato il 3-1 nella vittoriosa partita casalinga contro la Roma dei neo campioni d'Italia.

Oltre all'attaccante, sono state identificate altre 23 persone, compresi almeno altri tre giocatori nerazzurri e il direttore del ristorante dell'albergo che ha organizzato l'evento. Saranno tutti sanzionati con il verbale da 400 euro per la violazione delle normative anti-Covid.

La replica della società

Non c'è stata alcuna festa di compleanno. Piuttosto una semplice cena, dopo la partita vinta dai nerazzuri contro la Roma. Fonti vicine all'Inter ricostruiscono il "caso" attorno a Lukaku che, secondo i carabinieri, avrebbe festeggiato il compleanno in un hotel milanese violando le norme anti Covid. L'unica contestazione riguarda la violazione del coprifuoco, secondo fonti vicino all'Inter. In realtà - spiegano - dopo la partita Lukaku e alcuni suoi compagni sono andati a cena in un albergo dove sono arrivati già a tarda notte (la partita è terminata alle 22,45). Alcuni di loro hanno deciso di non pernottare nell'hotel ma di tornare a casa. Mentre si recavano alle rispettive vetture, fuori dall'hotel, sono stati fermati e multati per la violazione del coprifuoco. La questione della festa - spiegano - sarebbe venuta erroneamente fuori perché Lukaku ha ricevuto un piccolo dono da un partecipante alla cena che glielo ha consegnato in separata sede all'esterno proprio mentre gli veniva rivolta la contestazione da parte dei Carabinieri.