Fase 2, riapre l'idroscalo
Fase 2, riapre l'idroscalo

Milano, 23 maggio 2020 - Il primo ad aprire i battenti in fase 2 è stato il "mare dei milanesi". Dal 7 maggio scorso l'Idroscalo è tornato accessibile dopo il lockdown con una serie di misure pensate per garantire la sicurezza dei frequentatori: accessi contingentati con misurazione della temperatura, obbligo della mascherina, e divieto di accesso in acqua e nelle aree gioco, mentre è consentito l’uso di biciclette, skateboard e monopattini elettrici. Per fare un tuffo in piscina, in Lombardia bisognerà  attendere fino all'1 giugno, quando riapriranno le piscine Saini, Procida, Cozzi, Murat e Carella Cantù. Mentre slitta, per lavori di adeguamento, la riapertura del Lido. Anche in questo caso gli accessi saranno contingentati e subordinati a misurazione della temperatura e norme di distanziamento. Anche per le piscine, come già avviene per i musei e altri servizi, sarà necessario prenotare online e controllare gli slot liberi. Il nuoto libero sarà limitato a un paio di ore, per dare a tutti la possibilità di entrare in vasca. Altra novità: i corsi sportivi resteranno aperti anche ad agosto.

Capitolo bambini. Dopo mesi di inattività e assenza di socialità, anche i più piccoli potranno partecipare ad attività ludico-ricreative, anche per venire incontro alle esigenze dei genitori lavoratori. La giunta di milano ha approvato le linee di indirizzo per la realizzazione dei Centri Estivi 2020 dedicati ai minori delle  scuole Primarie e speciali che si svolgeranno, dal 29 giugno al 7 agosto, in 41 sedi individuate tra i plessi scolastici cittadini. Nella formazione delle graduatorie per l'accesso ai centri estivi comunali, in considerazione della situazione di emergenza, la giunta ha agevolato con un punteggio maggiore i bambini con i entrambi i genitori lavoratori. La precedenza verrà in ogni caso assegnata alle famiglie residenti nel Comune di Milano. Già dalla prossima settimana inizierà la raccolta delle iscrizioni per la fascia tra i 6 e gli 11 anni.

Cultura in fermento. Ai nastri di partenza i musei cittadini che riaprono i battenti da lunedì 26 maggio con un calendario a scacchiera, in vigore fino al 21 giugno. Ecco i giorni di apertura: martedì e mercoledì per Gam, Mnsn, Acquario Civico, Museo del Risorgimento; giovedì per Casa Museo Boschi Di Stefano, Studio Museo Francesco Messina; venerdì per Casa Museo Boschi Di Stefano, Studio Museo Francesco Messina, Mudec; sabato e domenica per Museo del Novecento, Palazzo Morando, Museo Archeologico, Mudec. In stand by il Castello Sforzesco, che sta approfondendo le modalità di climatizzazione.  L'ingresso ai musei è garantito previa prenotazione online sul sito vivaticket.it e, per i musei con ingresso a pagamento, previo acquisto del biglietto online. Non è possibile organizzare visite guidate. L'orario di tutti i musei civici è uniforme, dalle 11 alle 18, con fasce orarie di mezz`ora ciascuna. 

Aprono da martedì 26 maggio anche la Sormani e otto biblioteche civiche: Affori, Baggio (piazza Stovani), Chiesa Rossa, Gallaratese, Niguarda, Oglio, Tibaldi, Valvassori Peroni. Confermata a partire dal 28 maggio la riapertura di Palazzo Reale, dal giovedì alla  domenica, con orario dalle 11 alle 19.30. Anche per le mostre, ingressi contingentati in base alla capienza delle sale con prenotazione obbligatoria per fasce orarie e acquisto dei biglietti online sui siti delle diverse mostre.