Fabrizio Corona (Lapresse)
Fabrizio Corona (Lapresse)

Milano, 7 novembre 2019 - Ancora guai giudiziari per Fabrizio Corona. Nuova udienza, oggi in Tribunale a Milano per discutere della revoca, richiesta dalla Procura generale, di un periodo passato in affidamento in prova nel 2018, tra febbraio e  novembre, dall'ex  're dei paparazzi', tornato in carcere lo scorso marzo. Una revoca che, se concessa, porterebbe l'ex agente fotografico a dover scontare quei nove mesi di nuovo e stavolta sempre in regime detentivo. "La Procura generale - ha spiegato l'avvocato di Ivano Chiesa - ha chiesto la revoca dell'affidamento di Fabrizio per il periodo che va da febbraio a novembre 2018, che era il periodo che, invece, il Tribunale di sorveglianza aveva salvato. La Procura generale ha impugnato e la Cassazione ha annullato quel provvedimento, basandosi su due aspetti e noi abbiamo contestato proprio questi aspetti". Assente oggi in aula Fabrizio Corona. 

A fine aprile il Tribunale di Sorveglianza aveva deciso di revocare l'affidamento terapeutico per curarsi dalla dipendenza dalla cocaina concesso all'ex agente fotografico nel febbraio del 2018 e poi sospeso a fine marzo scorso, col ritorno in carcere. Scontare la pena in carcere, infatti, avevano scritto i giudici, è al momento la "soluzione non solo necessitata, ma anche adeguata" al "livello  di consapevolezza" di Corona, perché un altro programma di cure all'esterno sarebbe "inadeguato", date le sue continue violazioni delle regole. I giudici avevano anche stabilito che l'ex 're dei paparazzi', non solo deve restare a San  Vittore, ma anche scontare nuovamente gli ultimi quasi cinque mesi passati in affidamento, in sostanza annullati dai giudici. E avevano salvato, appunto, solo il periodo tra febbraio e novembre 2018, ma l'Avvocato generale Nunzia Gatto, numero due della Procura generale, ha chiesto la revoca anche di quei nove mesi per Corona (il suo fine pena attuale è previsto per l'autunno 2022). Nei prossimi giorni la decisione dei giudici.