I Maneskin
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Milano - È corsa alla candidatura. I Måneskin hanno vinto da poche ore l’Eurovision Song Contest e alcune città italiane già scendono in campo per ospitare l’edizione 2022 del più importante festival musical-televisivo europeo. Milano non si tira indietro. L’assessore comunale alla Cultura Filippo Del Corno commenta: "Sicuramente Milano ha tutte le carte in regola per ospitare una manifestazione come l’Eurovision. La nostra città dovrebbe essere la scelta naturale, perché le case discografiche hanno sede nella nostra città, che è naturalmente vocata alla musica".

Non solo . L’assessore fa notare che per questa terza edizione dell’Eurovision nel Belpaese, "tocca al Nord". Il motivo? "Le altre due edizioni in Italia si sono svolte a Napoli e a Roma". Parliamo di Gigliola Cinquetti nel 1964 con “Non ho l’età (per amarti’’ e di Toto Cutugno con “Insieme: 1992’’ nel 1990. L’ultima vittoria di un artista tricolore all’Eurovision risale dunque a 31 anni fa.

Stavolta, però, i Måneskin hanno portato una bella boccata d’aria fresca nel festival musicale europeo, lasciando da parte la classica musica melodica italiana e proponendo al pubblico continentale una brano rock come “Zitti e Buoni’’, già trionfatore all’ultimo Festival di Sanremo, una vittoria che è servita alla band romana capeggiata da Damiano David e Victoria De Angelis per accedere alla finalissima dell’Eurovision di sabato sera.Torino , Pesaro e Reggio Emilia, intanto, si candidano ufficialmente per ospitare l’edizione 2022.

Milano ha un approccio un po’ più cauto, ma non esclude di candidarsi. "Bisognerà vedere quali saranno i tempi per la candidatura fissati nel bando della Rai – spiega Del Corno –. Vogliamo capire se la scelta di partecipare o meno alla gara dipenderà dall’amministrazione comunale in carica o dalla prossima (le elezioni comunali sono fissate in autunno, ndr ). Noi, comunque, inizieremo a istruire il dossier". L’assessore aggiunge che il capoluogo lombardo rispetta le condizioni per poter ospitare un evento del genere: "Una struttura con 10 mila posti al coperto e la disponibilità di 3 mila camere di albergo in città". La prima scelta è il Forum di Assago ma in corsa c’è anche il Palazzo delle Scintille, dove attualmente vengono iniettati i vaccini anti-Covid ma che dopo si trasformerà in una struttura polifunzionale per eventi. "A differenza di Torino che ha subito lanciato la sua candidatura – chiosa Del Corno – personalmente sono più prudente. Ma studieremo il bando".
L’idea di ospitare l’Eurovision, comunque, piace. Ieri si sono registrati anche post su Facebook dell’assessore comunale all’Urbanistica Pierfrancesco Maran e dell’eurodeputato del Pd Pierfrancesco Majorino a favore della candidatura milanese.