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14 mag 2022

Esami la sera e nei weekend Nel Milanese a maggio 1.800 in più

L’assessore Letizia Moratti
L’assessore Letizia Moratti
L’assessore Letizia Moratti

Vale circa 5.340 visite ed esami fatti o prenotati a stretto giro dai lombardi in più nel mese di maggio l’operazione ambulatori aperti la sera e nei weekend varata dalla Regione, che ha chiesto alle 27 Asst e ai quattro Irccs pubblici lombardi di garantire turni serali, prefestivi e festivi soprattutto per la diagnostica con grandi macchine, dunque Tac, risonanze magnetiche e mammografie. L’operazione anti liste d’attesa è partita domenica 1° maggio e per questo primo mese, fa sapere la vicepresidente e assessore al Welfare Letizia Moratti, in Lombardia "sono state rese disponibili 445 agende per 1.780 ore aggiuntive complessive".

Ciascuna agenda, spiegano dall’assessorato, “vale” circa 12 appuntamenti; Asst e Irccs hanno aperto in tutto 161 agende serali, 155 nei giorni prefestivi e 129 nei giorni festivi. A Milano città sono state 95 (per un totale di 1.140 appuntamenti) nonostante manchino dal conto per ora le agende dell’Asst Fatebenefratelli-Sacco, che proprio al debutto del fuori orario ha subito un attacco hacker che ha richiesto più di una settimana per ripristinare l’infrastruttura informatica e costretto nei primi giorni a rinviare appuntamenti “normali” soprattutto per la Tac (che ora vanno recuperati), oltre che la partenza della sperimentazione.

Aggiungendo le quattro Asst dell’hinterland, sono 152 le agende “in più” questo mese nel Milanese (53 la sera, 49 nei prefestivi e 50 nei festivi), per un totale di oltre 1.800 prestazioni. "L’apertura straordinaria degli ambulatori proseguirà sino a fine anno, con un eventuale ampliamento progressivo delle agende", ha spiegato Moratti.

Gi. Bo.

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