Emilio Fede
Emilio Fede

Milano, 10 aprile 2021 - Il giornalista Emilio Fede è ricoverato all'ospedale San Raffaele di Milano. In un primo momento erano date per gravi le condizioni dell'ex direttore del tg4, che compirà 90 anni a giugno, già ricoverato lo scorso novembre al Covid residence di Ponticelli, una struttura dell'Asl di Napoli per le persone contagiate con sintomi non gravi. Poi la smentita direttamente da Fede. Il ricovero, risalente ai giorni scorsi, non sarebbe dovuto al Covid ma a una brutta caduta, successiva a un investimento stradale. "Sto tutto sommato bene - ha riferito il giornalista all'agenzia Kronos - Sono qui per una brutta caduta. Esperienza drammatica ma non sono in gravi condizioni".

Le parole e il sollievo

"Il covid non c'entra niente, sono in un letto al San Raffaele di Milano per una caduta, una rovinosa scivolata, e sono curato dagli amici. L'ho vista brutta, sono in piedi per miracolo". Ha ribadito Fede. "Non sono in gravi condizioni, è stata però un'esperienza drammatica"

La ricostruzione

Col passare delle ore emergono nuovi particolari. "Stavo attraversando la strada e non mi sono accorto che arrivava una macchina che mi ha investito" ha raccontato Emilio Fede all'Ansa. Al San Raffaele il giornalista è stato operato ad un braccio, ad una gamba e ad una spalla. L'incidente - racconta l'ex direttore del Tg4 - è avvenuto l'altro ieri. "Sono stato portato in ospedale con l'ambulanza - aggiunge -. Sono tutto ammaccato, pago una mia distrazione ma mi rallegro perché poteva andare molto peggio".

La figlia

"Mio padre è un combattente, ce la siamo vista brutta. Ma stiamo finalmente vedendo la luce. L'ho sentito per telefono, sta meglio, mi ha detto che vuole andare a Napoli, dalla mamma, e mangiare insieme un piatto di spaghetti con le vongole, possibilmente al mare". E' quanto ha dichiarato all'Adnkronos Sveva Fede, figlia di Emilio, l'ex direttore del tg4 ricoverato al San Raffaele di Milano. Sveva Fede ha precisato ancora che "non si tratta di una ricaduta del covid, come è stato scritto, da cui si è ripreso, ma di un problema di deambulazione legato ad una brutta caduta, da cui sta uscendo. Ora sta recuperando dal punto di vista fisico e neurologico. Mio padre - ha proseguito Sveva Fede - lo ripeto, è un combattente e le sue battaglie le ha sempre vinte. Vincerà anche questa". 

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