Milano, 21 febbraio 2018 - "La città, la regione e il governo stanno lavorando e continueranno a lavorare per verificare che il processo sia stato fatto con correttezza e trasparenza, perché se così non fosse non sarebbe un torto solo a Milano ma un torto all'Italia e all'Europa». Lo ha detto il premier Paolo Gentiloni parlando a Milano dell'assegnazione della nuova sede dell' Ema ad Amsterdam.

Davanti anche al sindaco di Milano, Giuseppe Sala, all'inaugurazione della nuova sede del centro di ricerca Cefriel, Gentiloni ha elogiato il "gioco di squadra" per portare l'Expo 2015 a Milano ma anche quello per la candidatura per Ema. "Un gioco di squadra per Ema - ha detto il premier - che, al di là di facili battute di sapore talora elettoralistico, ha portato risultati. Milano è arrivata nella finalissima, quando tutti all'inizio davano per vittoriosa la capitale slovacca. Tutti pensavano che la Germania avrebbe distribuito le carte, ma le cose sono andate diversamente". Gentiloni ha assicurato che "adesso con lo stesso spirito e capacità di fare squadra, senza battute elettoralistiche, l'Italia agirà in Europa per capire come è maturata veramente l'assegnazione dell'Agenzia del Farmaco ad Amsterdam".