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20 gen 2022

"Ecco cosa farebbe Omicron senza vaccini"

Le proiezioni del dem Astuti: i ricoveri in Rianimazione sarebbero quintuplicati. Se tutti avessero il booster? Sarebbero meno di un quinto

giulia bonezzi
Cronaca
Una terapia intensiva nel 2020, quando non c’erano i vaccini
Una terapia intensiva nel 2020, quando non c’erano i vaccini
Una terapia intensiva nel 2020, quando non c’erano i vaccini

di Giulia Bonezzi Cosa sarebbe successo durante la quarta ondata, partita con la variante Delta ma poi spinta sotto Natale a contagi senza precedenti da Omicron, se nessuno si fosse vaccinato dal coronavirus? E come sarebbe andata se, invece, l’avessero fatto tutti, compresa la dose “booster” (iniettata ai più anziani da ottobre e a tutti i maggiorenni da inizio dicembre 2021, a sei, poi cinque e ora quattro mesi dall’ultima)? Se lo sono chiesti Samuele Astuti, consigliere regionale del Pd ma anche professore a contratto di Economia alla Liuc di Castellanza in provincia di Varese, e il suo collega Giacomo Buonanno, ordinario alla facoltà d’Ingegneria dello stesso ateneo. E hanno prodotto un’elaborazione sugli ultimi dati nazionali rilasciati il 14 gennaio dall’Istituto superiore di sanità, che dividono contagi, ricoveri, ricoveri in terapia intensiva e decessi da coronavirus dell’ultimo mese per classi d’età e stato vaccinale, proiettando su tutta la popolazione italiana over 12 le percentuali della fascia che non ha avuto nemmeno una dose di vaccino e quelle della fascia che ha avuto anche il booster, per confrontarle coi numeri reali. Sono dati aggiornati al 9 gennaio per i contagi, al 26 dicembre per i ricoveri e al 19 dicembre per i decessi, "ma mostrano già con chiarezza come sia necessario andare avanti a vaccinare più persone possibile, perché a fare paura è la situazione dei non vaccinati", sintetizza Astuti. Il "dato più impressionante" ottenuto dai due professori riguarda le terapie intensive: senza vaccini, i duemila ricoverati in Italia nell’arco dell’ultimo mese del 2021 sarebbero più che quintuplicati a undicimila, "e i letti di rianimazione forse non sarebbero bastati per tutti", chiarisce Astuti. Se invece tutti gli italiani avessero avuto tre dosi di vaccino, nelle rianimazioni Covid si sarebbero contati in un mese meno di 400 pazienti, meno di un quinto di ...

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