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25 apr 2022

Dopo due anni sarà riprogettato il futuro centro polifunzionale

Almeno la progettazione sarà conclusa tra poco più di un mese per l’area feste, rimasta abbandonata dopo che la ditta, che doveva realizzarla, è andata gambe all’aria. Il cantiere aveva visto realizzata praticamente solo la gettata e da quasi due anni, in centro, ci sono opere lasciate lì. In questi giorni il Comune ha affidato un incarico per la progettazione definitiva ed esecutiva dei lavori di completamento del centro polifunzionale che dovrà nascere tra via Dall’acqua e via Dalla Chiesa. A ridisegnare il nuovo polo sarà l’architetto milanese Guglielmo Scattaro, che si è aggiudicato il lavoro per l’importo complessivo di 43.963,92 euro. Il professionista avrà 45 giorni per presentare il progetto agli uffici, che potranno in seguito riaffidare i lavori e vedere finita un’opera che avrebbe dovuto essere inaugurata da tempo. "Avevamo inviato subito una diffida all’azienda, che aveva interrotto i lavori a causa di difficoltà finanziarie. Avevamo poi rescisso il contratto, ma purtroppo su quel progetto bisogna ricominciare quasi da capo", aveva ammesso l’assessore alla Cultura Dania Perego. Nel 2018 era stato approvato il progetto del valore di 500mila euro. Poi a maggio del 2019 erano stati aggiudicati i lavori, abbandonati però quasi subito, dopo le prime opere necessarie al cantiere vero e proprio che, invece, non si è mai visto.

La ditta durante la pandemia non aveva retto, finendo per essere protestata anche dai fornitori perché non era più riuscita a pagarli. Così a marzo dell’anno scorso il Comune ha risolto il contratto con l’operatore economico "per gravi inadempienze". Dai calcoli degli uffici, l’ammontare complessivo dei lavori eseguiti a è pari a 50.863,45 euro, vale a dire appena il 12% del contratto. All’architetto si chiede di "proporre servizi innovativi al fine di suggerire soluzioni progettuali e costruttive in linea con le migliori prassi e tecnologie di ultima generazione". L’obiettivo è rivedere il progetto al ribasso: già 4 anni fa l’amministrazione aveva in mente una sede dove poter realizzare eventi al chiuso e all’aperto in un polo integrato e centrale in città.

Laura Lana

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