La violenza sulle donne è un fenomeno che non diminuisce
La violenza sulle donne è un fenomeno che non diminuisce

Milano, 6 agosto 2018 - Calci e pugni alla giovane compagna sotto gli occhi dei due figli piccoli. E così l’ennesimo arresto per maltrattamenti ad opera dei carabinieri, che dall’inizio dell’anno - stando ai dati forniti - ne hanno eseguiti in tutta la provincia ben 133.

È finito in manette sabato, all’ora di pranzo, un 30enne italiano ora accusato di maltrattamenti in famiglia aggravati dalla presenza di minori. L’uomo e la moglie 24enne abitano in via Pascarella, dove i vicini hanno testimoniato di aver sentito litigare la coppia abbastanza spesso, negli ultimi tempi. Due giorni fa a chiamare i carabinieri è stata proprio la ragazza. Quando i militari sono arrivati sul posto, ha denunciato di essere stata minacciata e picchiata dall’uomo sotto gli occhi dei due bimbi della coppia, uno di 5 anni, l’altro di appena 6 mesi. La giovane ha spiegato che discussioni e liti tra loro, che finivano regolarmente con calci e pugni, andavano avanti ormai da mesi. In realtà la donna ha ammesso di non aver mai sporto denuncia, in questo periodo, ma solo per paura di ritorsioni da parte del compagno. È riuscita però a provare le sue accuse mostrando ai carabinieri alcune foto che si era scattata in occasione delle botte ricevute e indicando ai militari alcune amiche con le quali si era confidata raccontando loro l’accaduto. A quel punto i militari hanno fatto scattare l’arresto nei confronti dell’uomo, che è stato accompagnato a San Vittore. La giovane è stata visitata all’ospedale Sacco dove le è stato rilevato un trauma cranico con sette giorni di prognosi.

Solo denuncia a piede libero, invece, per un cinese 43enne, di professione ristoratore, che l’altra notte rientrando a casa ubriaco non ha trovato di meglio che prendere a calci e pugni la moglie 42enne, che ha chiamato il 112. Quando i militari del Nucleo radiomobile sono arrivati nell’appartamento della coppia in piazzale Zavattari, intorno alle 2, la donna è stata soccorsa e trasportata all’ospedale San Carlo dove è stata medicata per trauma cranico con prognosi di cinque giorni.