L’abbraccio nel 2015 tra Papa Francesco e don Pier Giorgio “Pigi“ Perini
L’abbraccio nel 2015 tra Papa Francesco e don Pier Giorgio “Pigi“ Perini

Milano, 20 novembre 2020 - Si chiamava Pier Giorgio Perini, ma per tutti era don Pigi, parroco emerito di Sant’Eustorgio nel cuore del quartiere Ticinese. Si è spento ieri all’alba, all’età di 91 anni. Nato a Milano il 17 gennaio 1929, era stato ordinato sacerdote il 27 giugno 1954 e si è sempre messo a disposizione per la sua città dopo aver guidato per i primi due anni come rettore i collegi arcivescovili di Tradate e Seregno. La sua missione è stata soprattutto a Sant’Eustorgio, dove è rimasto per più di 40 anni (parroco fino al 2012), lasciando la sua impronta indelebile: arrivato in parrocchia nel 1977, ha conosciuto dieci anni più tardi il sistema delle "Cellule parrocchiali di evangelizzazione", nato in Florida, che dava rilievo all’adorazione eucaristica perpetua e all’operato dei laici riuniti in piccoli gruppi. Entusiasta, ha dato vita al primo gruppo nella sua chiesa, seguito da moltissimi altri in tutto il mondo.

Nel 2015 , la sua creatura è stata riconosciuta dal Pontificio Consiglio per i Laici e celebrata da Papa Francesco, che in quella occasione riconobbe il suo carisma "volto a trasformare la comunità parrocchiale in famiglia, in cui si ritrova la ricca e multiforme realtà della Chiesa". La sua comunità parrocchiale ricorda che un anno fa "il Santo Padre ci ha riabbracciati per il trentesimo anniversario dell’istituzione delle Cellule parrocchiali di evangelizzazione, ma anche per i 65 anni di sacerdozio di don Pigi e per i suoi 90 anni. In quell’occasione il Papa ci ha detto: “La fecondità del vostro impegno si riflette nella moltiplicazione delle cellule che ormai sono presenti in tante parti del mondo“.

Ecco il carisma di don Pigi, donato a lui e mai tenuto per sé, ma condiviso con i cinque continenti della terra". I suoi confratelli ricordano che "lo scorso 9 novembre, in occasione del secondo Forum internazionale organizzato dall’Organismo avrebbe voluto dare il benvenuto a tutti i partecipanti reali e virtuali, ma non è stato in grado di farlo. Da lì ha cominciato una lenta ma inesorabile discesa, accudito e sostenuto nella preghiera dai suoi figli spirituali che incessantemente lo hanno accompagnato, senza lasciarlo mai solo". Il messaggio di don Pigi resta vivo nel suo testamento spirituale, dove ringrazia tutti per il bene ricevuto: "Ovunque a Milano e nel mondo ho avuto attestazioni di un affetto superiore al merito: ve ne ringrazio". La basilica di Sant’Eustorgio sarà aperta oggi per gli ultimi omaggi che culmineranno, alle 20, con la recita del rosario. I funerali si svolgeranno domani alle 11 e saranno trasmessi in streaming sul canale YouTube parrocchiale.