Serata in discoteca (foto di repertorio)
Serata in discoteca (foto di repertorio)

Milano, 24 settembre 2020 - Ballavano, senza mascherine e senza distanziamento. Circa 200 persone in un locale, oltre 250 nell'altro: sono due le discoteche chiuse a Milano, una in zona Bicocca, l'altra in viale Monza, dall'Unità Annonaria e Commerciale della Polizia locale nella notte tra sabato e domenica.

"Non si fermano le attività della Polizia locale per far rispettare le norme vigenti legate all'emergenza coronavirus - commenta la vicesindaco e assessore alla Sicurezza, Anna Scavuzzo -. La città sta tornando alla sua normalità, come giusto che sia, ma la soglia dell'attenzione non deve abbassarsi e il compito dei nostri agenti resta fondamentale per accompagnare i cittadini in questo processo, siano essi titolari o fruitori di attività commerciali e pubblici esercizi. Non dimentichiamo mai che siamo tutti chiamati a contribuire alla tutela della salute pubblica, nel rispetto delle norme e del buonsenso". All'interno dei locali per i quali erano pervenute diverse segnalazioni, non veniva rispettato alcun distanziamento, le persone ballavano - nonostante ci sia ancora il divieto - e molti degli avventori erano privi di mascherina. Per entrambi dunque, già sanzionati nelle settimane precedenti per le stesse tipologie di violazioni, sono scattate le chiusure con decorrenza immediata e per 5 giorni, le segnalazioni in Prefettura e le sanzioni da 400 euro previste dalla normativa.

È stata effettuata invece la scorsa settimana un'altra importante operazione dell'Unità Annonaria della Polizia locale che ha consentito agli agenti di ritirare dal mercato 320mila guanti di
plastica non a norma
- dunque non certificati per essere considerati sicuri - in un'attività all'ingrosso di prodotti per parrucchieri ed estetisti in zona Paolo Sarpi. Il titolare, di origini cinesi, era sprovvisto sia delle etichettature sia di qualsiasi documento che attestasse la provenienza dei guanti ed è stato dunque sanzionato per oltre mille euro. Tutti i 32 scatoloni di guanti, ciascuno contenente 10mila pezzi, sono stati posti sotto sequestro.