Attilio Fontana
Attilio Fontana

Milano, 23 settembre 2020 - La Guardia di Finanza di Pavia si è recata stamani a casa del Governatore della Lombardia Attilio Fontana per effettuare copia forense dei contenuti e, in particolare della messaggistica, del suo cellulare nell'ambito dell'indagine con al centro l'accordo tra Diasorin e il Policlinico San Matteo per lo sviluppo dei test sierologici e molecolari per la diagnosi del Covid.

La stessa operazione da parte delle Fiamme Gialle è stata effettuata sul telefono di Giulia Martinelli, la responsabile della segreteria del presidente lombardo, nonché ex compagna del leader della Lega Matteo Salvini. Ma, da quanto si è saputo, anche sul cellulare dell'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera e di diverse altre persone, tra cui alcuni funzionari della Regione. Nessuno risulta indagato nell'indagine avviata dal Procuratore aggiunto Mario Venditti che invece vede tra le persone iscritte i vertici sia dell'istituto di ricerca pavese e sia della multinazionale di ricerca in campo farmacologico.

"Il presidente Fontana non è indagato, ha subito una perquisizione presso terzi. Non gli è stato sequestrato nulla, è stata effettuata copia del contenuto del cellulare". È quanto ha ribadito l'avvocato Iacopo Pensa, legale del governatore lombardo in merito all'operazione della Guadai di Finanza. "È grave, però, - ha proseguito l'avvocato - che la perquisizione sia avvenuta con modalità non pertinenti alle finalità dell'operazione, con un decreto non circostanziato ma applicabile a chiunque e con evidenti criticità di carattere costituzionale, vista la ovvia presenza di conversazioni di carattere istituzionale nel cellulare del presidente Fontana".