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24 lug 2022

Diana, anatomia di una fine disumana: i 18 mesi di vita della bimba lasciata morire

Le tappe della storia di Alessia: dal parto alla decisione di lasciare sola la figlia per sette giorni

24 lug 2022
anna giorgi
Cronaca
Alessia Pifferi, la madre fermata per omicidio
Alessia Pifferi, la madre fermata per omicidio
Alessia Pifferi, la madre fermata per omicidio
Alessia Pifferi, la madre fermata per omicidio

Milano - Resta in carcere, in regime di sorveglianza rafforzata per evitare il tentativo di suicidio, Alessia Pifferi, la mamma di 37 anni che ha lasciato morire di stenti la sua bimba di 18 mesi. Il carcere lo ha disposto il gip Fabrizio Filice dopo un interrogatorio durato oltre un’ora in cui la donna ha raccontato lucidamente le ultime ore della piccola Diana e riavvolto il nastro di quella sua storia sentimentale con Mario Angelo D’Ambrosio, elettricista di 58 anni, una relazione fatta di montagne russe, bugie, liti e gelosie feroci che lei però voleva a tutti i costi e difendeva anche davanti alle amiche. Voleva un futuro da quell’uomo conosciuto in chat, anche a costo di togliere qualsiasi futuro alla vita di sua figlia. Se la convalida del fermo era scontata, lo sono meno le parole pronunciate dalla donna durante l’interrogatorio e scritte nell’ordinanza di convalida del fermo. La vita disordinata Alessia Pifferi aveva un marito, il matrimonio era naufragato circa tre anni fa, non avevano avuto figli, l’"ex" era rimasto ad abitare a poca distanza dall’appartamento di Alessia che viveva in un monolocale all’interno di un vecchio caseggiato nella estrema periferia Est di Milano, al civico 20 di via Carlo Parea, zona popolare di Ponte Lambro. La mamma di Diana non aveva mai lavorato, viveva con il mantenimento dell’ex marito che le passava 200 euro al mese, con qualche soldo che le mandava la mamma Maria, dalla Calabria, dove si era trasferita a vivere con il nuovo compagno, a cui aggiungeva gli assegni familiari che le arrivavano dopo la maternità. Il denaro però le era sufficiente. La Pifferi negli ultimi tempi aveva iniziato a curare moltissimo il suo aspetto e per raggiungere Leffe era solita prenotare una macchina con autista. L'incontro con il nuovo compagno Alessia aveva conosciuto Mario ...

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