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24 mag 2022

Coppola latitante resta in Svizzera, Berna dice no alla giustizia italiana

Per la Cassazione l’immobiliarista romano, condannato a 7 anni in Appello, dovrebbe andare in cella per tentata estorsione

24 mag 2022
Danilo Coppola, 54 anni, ai tempi della grandeur legata alle scalate finanziarie con i "furbetti del quartierino"
Danilo Coppola
Danilo Coppola, 54 anni, ai tempi della grandeur legata alle scalate finanziarie con i "furbetti del quartierino"
Danilo Coppola

Milano -  Latitanza protetta per Danilo Coppola. Le autorità svizzere hanno risposto no alla richiesta della Procura di consegnare alla giustizia italiana dell’immobiliarista romano, già protagonista della stagione dei “furbetti del quartierino“ e su cui pende un’ordinanza di custodia in carcere per tentata estorsione a Prelios, società proprietaria del complesso immobiliare Porta Vittoria. Dopo che la Cassazione ha confermato la decisione del tribunale del riesame milanese sulla misura cautelare (in origine respinta invece dal gip) i pm hanno chiesto alla Svizzera, dove Coppola era stato individuato, di poter eseguire l’arresto. Ma le autorità elvetiche nei giorni scorsi hanno risposto che non riconoscono come punibile quel reato. «Sono ricercato. Dall’8 marzo, c’è un ordine di custodia cautelare nei miei confronti. L’ho saputo e ho preferito non farmi trovare. Non vorrei fare l’ennesimo carcere preventivo per poi essere di nuovo assolto", ha fatto sapere nelle scorse ore Coppola in un’intervista. Stando a quanto ricostruito, la Cassazione l’8 marzo (con motivazioni depositate il 13 aprile) ha confermato la decisione del Riesame (presidente del collegio Maria Cristina Mannocci) sulla misura cautelare che era invece stata negata dal gip Stefania Pepe. L’accusa è di tentata estorsione contestata in un filone dell’inchiesta coordinata dai pm milanesi Mauro Clerici e Giordano Baggio e condotta dal Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza per le bancarotte del Gruppo Immobiliare 2004, di Mib Prima e di Porta Vittoria, società che era titolare di un progetto di rilancio di dell’area residenziale milanese, dichiarate fallite nel 2013, nel luglio 2015 e nell’aprile 2016. Contestazioni che anche in appello sono costate a Coppola una condanna a 7 anni di reclusione (a luglio l’udienza in Cassazione). Dopo il provvedimento della Suprema Corte sulla misura cautelare, investigatori e inquirenti hanno dato il via alle ricerche per eseguire l’arresto. Hanno individuato Coppola in Svizzera ...

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