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22 gen 2022

Dal Memoriale al Giardino dei Giusti, visite e concerti

Un palinsesto ricco con un concerto alla Scala in memoria di Veneziani, una mostra a Linate e letture e testimonianze al Conservatorio

Una visitatrice al Memoriale della Shoah, il «Binario 21», tragico luogo della deportazione milanese
Una visitatrice al Memoriale della Shoah, il «Binario 21», tragico luogo della deportazione milanese
Una visitatrice al Memoriale della Shoah, il «Binario 21», tragico luogo della deportazione milanese

Numerose sono le iniziative per celebrare la Giornata della Memoria istituita per legge in Italia nel 2000 e a livello internazionale dall’Onu nel 2005. Una ricorrenza celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell’Olocausto. Il Giardino dei Giusti, con Gariwo, propne martedì 25 lo spettacolo il “Memorioso. Breve guida alla memoria del bene“, ispirato ai libri di Gabriele Nissim (Centro Asteria, ore 10). Giovedì 27 l’associazione offrirà anche agli studenti visite guidate al Giardino dei Giusti. il Memoriale della Shoah propone un ampio palinsesto sia fisicamente che virtualmente. Giovedì 27 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria, tornano al Memoriale della Shoah di Milano gli Open Day aperti a tutti i cittadini interessati a scoprire questo luogo simbolo di una delle più grandi tragedie della storia recente, teatro delle deportazioni ad oggi rimasto intatto. Dalle 9.30 fino alle ore 20.00 si potranno effettuare visite in presenza sia guidate che libere. L’accoglienza verrà organizzata in collaborazione con persone detenute presso la 2° Casa di Reclusione di Milano Bollate nell’ambito del progetto RestART Bollate, a cura della Cooperativa Sociale Articolo 3. I concerti Al Teatro alla Scala di Milano nel ridotto dei palchi, il 24 (ore 16,30) si tiene il Concerto peri l Giorno della Memoria, organizzato da Comune, Anpi e Associazione Figli della Shoah, un omaggio a Vittore Veneziani. Oltre a essere stato un grande direttore di coro, fu anche compositore. Veneziani fu licenziato nel 1938 dal Teatro alla Scala in quanto ebreo. Quell’anno vennero revocati gli abbonamenti annuali ai sottoscrittori “appartenenti alla razza ebraica”. Pubblico, compositori, cantanti e orchestrali di religione ebraica erano banditi dal prestigioso Teatro italiano. Al Conservatorio Verdi di Milano, il 27 (ore 20,30) il concerto “La musica proibita come strumento di resistenza. Blues, Swing e Jazz organizzato dai Figli della Shoah, Fondazione Cdec ...

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