I sindacati della polizia locale chiedono tamponi per tutti i colleghi in servizio
I sindacati della polizia locale chiedono tamponi per tutti i colleghi in servizio

Milano, 26 marzo 2020 - Tamponi per tutti i ghisa che stanno lavorando in questi giorni. È la richiesta avanzata ieri dal sindacato Csa con una lettera inviata al sindaco Giuseppe Sala, al dg del Comune Christian Malangone e al comandante della polizia locale Marco Ciacci. Nella missiva, il coordinatore territoriale Orfeo Mastantuono scrive: "In considerazione del grave e difficile momento che in queste settimane sta colpendo l’Italia e il mondo intero, ma in particolare la Lombardia e la città di Milano, ovvero la pandemia da coronavirus, con la presente chiediamo di sottoporre al test Covid19 (tampone) tutti gli agenti e gli ufficiali della polizia locale di Milano che in questi giorni hanno svolto e svolgono servizio presso i vari comandi, al fine di accertare l’eventuale positività al virus".

Il motivo : "Occorre precisare che tutte le lavoratrici e i lavoratori, giornalmente impegnati h24 nelle tante attività indispensabili, potrebbero essere vettori asintomatici di tale virus, e, nonostante i Dpi ( Dispositivi di protezione individuale, ndr ) impiegati, rischierebbero di far espandere l’epidemia a tutto il personale di polizia locale con possibili gravi conseguenze sulla loro salute". E ancora: "Se così fosse, inoltre, le misure adottate dal Comando di contingentare il personale risulterebbero vane, con il serio rischio di non garantire nel tempo il servizio della polizia locale di Milano". Conclusione: "Alla luce di ciò, attendiamo un vostro riscontro urgente, con la diffida di adire le competenti autorità sanitarie qualora non dovessimo ricevere alcun riscontro".

Al momento , secondo quanto risulta al Giorno, i casi accertati di contagio all’interno del Corpo della polizia locale ammontano a cinque: ai tre di cui avevamo già scritto nei giorni scorsi – un ghisa di un comando decentrato e due rispettivamente in servizio all’Ortomercato e a Palazzo di Giustizia – se ne sono purtroppo aggiunti altri due, che riguardano agenti di due comandi periferici. Secondo le informazioni a disposizione, alcuni di loro sarebbero attualmente ricoverati in ospedale, sotto costante sorveglianza sanitaria. Sul fronte dei controlli in chiave anti-contagio, i ghisa si stanno concentrando in particolare sugli esercizi commerciali obbligati a rimanere chiusi dalle ordinanze ministeriali e regionali: martedì ne sono stati monitorati complessivamente 4.758, con un bilancio di sette titolari denunciati per l’articolo 650 del codice penale (violazione di un provvedimento dell’autorità) e un esercente sanzionato in via amministrativa.