Tredici anziani ospiti con febbre i primi di aprile, la richiesta ufficiale dei tamponi, un pressing contestuale delle famiglie, "che hanno mosso loro conoscenze": 51 tamponi fatti alla Rsa della Fondazione Marchesi. E ci sono i numeri certi, fra i primi nelle Rsa della provincia di Milano: solo fra i testati i positivi sono ben 29. Nel frattempo, nei giorni scorsi, due...

Tredici anziani ospiti con febbre i primi di aprile, la richiesta ufficiale dei tamponi, un pressing contestuale delle famiglie, "che hanno mosso loro conoscenze": 51 tamponi fatti alla Rsa della Fondazione Marchesi. E ci sono i numeri certi, fra i primi nelle Rsa della provincia di Milano: solo fra i testati i positivi sono ben 29. Nel frattempo, nei giorni scorsi, due anziani già ricoverati per patologie respiratorie sono deceduti. A informare le famiglie e la comunità della situazione aggiornata all’interno dello storico istituto geriatrico inzaghese il presidente Alfredo Sclarandi in una lettera. C’è dibattito: quello politico interno, perché una dettagliata richiesta di chiarimenti ulteriori è pendente, e porta la firma dell’opposizione; e quello di merito sul tampone finora non accordato ad altre strutture. Lo screening proseguirà la prossima settimana, sul personale e il rimanente degli ospiti. "In questa fase non nascondiamo certo che un grosso aiuto è arrivato dalle famiglie - così il presidente -. Meglio così. Speriamo anzi di fare da apripista ai tamponi in rsa in tutta la Martesana, in un momento così difficile e doloroso per molti. Sono il primo a non capire perché non si facciano i tamponi nelle Rsa lombarde". La nota firmata del presidente è stata divulgata l’altro giorno, corredata dai numeri. Nella stessa giornata le dichiarazioni pubbliche, "Siamo riusciti a fare i primi 51 tamponi, nei reparti dove c’erano ospiti con sintomi. Ora i positivi sono isolati, con personale dedicato, È stata una concessione ottenuta da Ats anche con l’aiuto di alcuni parenti dei pazienti che hanno mosso loro conoscenze. Si proseguirà la prossima settimana: Ats ha dato l’ok". "C’è stata, a fronte di una situazione che si era fatta molto preoccupante, un’azione congiunta molto robusta. Ma sia chiaro: i tamponi ce li siamo procurati noi. Ats ha autorizzato, Asst ce li analizza".Monica Autunno