In metropolitana con la mascherina
In metropolitana con la mascherina

Milano, 24 febbraio 2020 - Metropolitane e treni pendolari mezzi vuoti verso Milano anche all'orario di punta del mattino. Ecco i primi effetti delle ordinanze sul Coronavirus che hanno fra l'altro deciso la chiusura di scuole, palestre, musei e cinema.
In metro diversi hanno deciso di mettere le mascherine, o in mancanza di quelle si sono avvolti una sciarpa intorno al viso. Spettrale l'aspetto della stazione Centrale di Milano dove questa mattina erano chiusi i bar.  Mezzi vuoti anche i Frecciarossa.

Nella tarda serata di domenica, Atm ha fatto sapere che "in accordo con quanto indicato dalle autorità, domani - lunedì - il servizio di trasporto pubblico Atm sarà attivo su tutta la rete. Daremo aggiornamenti in tempo reale e informazioni sul nostro sito e sull'app".  La stessa azienda ha annunciato che "stiamo svolgendo una sanificazione straordinaria quotidiana dei mezzi in circolazione, dai sostegni ai sedili a tutte le superfici di contatto, ma la collaborazione di ogni cittadino è fondamentale", invitando i passeggeri a seguire "le dieci regole del ministero della Salute".

Servizio normale anche per Trenitalia, che - sempre nella giornata di domenica - ha spiegato di aver "attivato procedure particolari per garantire la gestione di situazioni riconducibili a possibili casi di Covid-2019 a bordo sia dei treni a media e lunga percorrenza sia dei treni regionali a favore della massima sicurezza delle persone in viaggio e del personale di prima linea delle Società operative". "Trenitalia - si legge in una nota - ha diffuso un protocollo al personale a contatto con i viaggiatori e ha disposto l’installazione a bordo treno di dispenser di disinfettante per mani; la consegna al personale di apposito equipaggiamento protettivo (mascherine con filtro, guanti monouso); il potenziamento delle attività di pulizia disinfettanti a bordo dei treni della flotta di Trenitalia (Frecce, InterCity, InterCity Notte e regionali); la diffusione del vademecum del Ministero della Salute attraverso pieghevoli illustrativi e sui monitor dei treni regionali e delle Frecce; laddove non sono presenti monitor la diffusione a bordo treno di annunci ai passeggeri; la comunicazione ai viaggiatori, attraverso i canali informativi e i sistemi di vendita di Trenitalia, della cancellazione a tutti i treni della fermata nelle stazioni di Codogno e Casalpusterlengo così come predisposto dalle Autorità competenti" e "la definizione, in corso, di termini e modalità del rimborso in bonus per chi rinuncia al viaggio per tutte le tipologie di biglietto acquistate.". "Il Gruppo Fs Italiane - conclude il comunicato - per ridurre al minimo la probabilità di esposizione al contagio, oltre a consigliare il proprio personale, come ottimale procedura comportamentale, di consultare un medico e rimanere a casa se affetti da sintomi influenzali ha diramato, in via precauzionale e fino al permanere dello stato di emergenza sanitaria, disposizioni particolari e di dettaglio al personale dipendente".