Coronavirus, medici in prima linea
Coronavirus, medici in prima linea

Milano, 30 marzo 2020 - Il presidente dell'Enpam, la cassa previdenziale dei medici, ha dato «mandato di presentare prima possibile un esposto urgente alla Autorità Garante della concorrenza per pubblicità scorretta contro le organizzazioni», tra cui avvocati e studi legali, «che intendono speculare sulla pelle dei malati e contro la categoria dei sanitari, nel momento della più grave crisi che il Paese affronta dal Dopoguerra».

Ieri, tra l'altro, gli stessi presidenti degli Ordini degli avvocati della Lombardia hanno denunciato le iniziative "squallide" di alcuni colleghi, per cui partiranno procedimenti disciplinari, che cercano di accaparrarsi la clientela e fare marketing spingendo familiari delle vittime del coronavirus a fare causa ai medici. I medici in questi giorni, spiega il presidente dell'Enpam Alberto Oliveti, «sono sulla linea del fuoco a combattere contro la epidemia, con turni massacranti e costretti a svolgere le più diverse mansioni per salvare vite umane, troppo spesso senza mezzi idonei». In più, «devono affrontare oltre al virus un altro nemico, subdolo e pericoloso», ossia gli «avvoltoi e iene che pensano di sfruttare il dolore delle vittime». Un fenomeno che «può ingenerare ulteriore timore e ansia in tutti i colleghi che già stanno facendo ogni sforzo con l'impegno massimo e la concentrazione assoluta sulla assistenza e la cura».

Da qui, il «dovere», chiarisce Oliveti, «a tutela di tutta la categoria», di «dare mandato di presentare prima possibile un esposto urgente alla Autorità Garante della concorrenza».