Milano, 26 ottobre 2020 - "La situazione si sta facendo veramente difficile, specie a Milano. Chi può stia a casa e limiti i contatti sociali allo stretto indispensabile. Salvaguardiamo gli anziani da Covid-19". E' quanto ha ribadito su Twitter Massimo Galli, direttore del reparto Malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano.

Secondo l'esperto nell'ultimo Dpcm ci sono "interventi improcrastinabili per invertire la tendenza. Mi auguro bastino, ma non lo so e se qualcuno afferma di saperlo, mente". Galli ha aggiunto: "L'unica cosa che sappiamo è che ad aver dato risultato è la chiusura totale, ma si vuole evitare. E lo capisco. Allora dico: il lockdown fatelo per conto vostro; limitatevi alle attività fondamentali legate al vostro lavoro e vedete meno persone possibili". 

Sala: "A Milano preoccupa trend terapia intensiva"

In ansia per Milano anche il sindaco Giuseppe Sala.  "Qui il Covid ha portato via oltre 2.400 persone, attualmente il numero di ricoverati in terapia intensiva è molto inferiore ai picchi primaverili ma preoccupa il trend", ha detto il primo cittadino. E ha aggiutno: "Molti settori degli ospedali stanno smettendo' la loro normale attività 'per essere trasformati in reparti Covid, i sintomatici premono nei pronto soccorso e crescono i ricoveri Covid non gravi''. ''La pressione di Covid su medici e sanitari si sta innalzando - ha sottolineato Sala - e con quella una minore possibilità di cura per i malati di altro genere''. Sull'evoluzione sanitaria, ha aggiunto il sindaco, ''c'è grande divisione tra scienziati ed epidemiologi, e non sarò certo io a prendere posizione su uno scenario o sull'altro, ma finché non arriverà un vaccino affidabile e condivisibile su grande scala con questa malattia bisognerà convivere''.