Il sindaco di Milano Giuseppe Sala (Frame video Facebok)
Il sindaco di Milano Giuseppe Sala (Frame video Facebok)

Milano, 27 marzo 2020 - "Ogni sera noi tutti aspettiamo i dati sulla diffusione della pandemia. Quello su cui ci si concentra di pù è quello relativo ai contagi. Pensate quanto è strano il fatto che quello e' un dato ufficiale ma non in quanto ufficiale vero. Tutti gli scienziati sostengono che la diffusione è 10 volte tanto, eppure noi ci concentriamo su quello. E non sappiamo neanche, nel momento in cui ci viene comunicato quel dato, quanti tamponi sono stati fatti in quel momento e a chi sono stati fatti". Ha esordito così, stamattina, il sindaco di Milano Giuseppe Sala nel consueto videomessaggio su Facebook ai cittadini.

La riflessione del primo cittadino è proseguita con qualche domanda pensando al futuro: "Abbiamo qualche consapevolezza su a che livello dei contagi potremmo considerarci pronti a tornare alla normalità? Cioè 'è qualche algoritmo del genere o ci aspettiamo che vadano a zero per dire che è finita?". E ancora: "Comincio ad avere molti dubbi, la mia non è un'accusa ma una considerazione generale perchè questo è un fenomeno mondiale". Poi, la citazione del professor Silvio Garattini: "Una persona che stimo, che oggi ha detto che sarebbe meglio comunicare cifre ogni tre o qualltto giorni per non creare ansia tra la gente".

Sala è infine passato a due buone notizie: "Ieri mattina ho chiamato Andrea Bocelli e gli ho chiesto di venire in Duomo a Milano nel giorno di Pasqua. Qui terrà un concerto con musiche sacre, senza pubblic, ma che verrà trasmesso in streaming in tutto il mondo". Poi, ha fatto sapere che a Milano nelle residenze per anziani arriveranno 20 mila mascherine donate al Comune da Salini Impregilo, la società che si sta occupando di costruire la nuova linea della metropolitana M4. "Noi stavamo facendo i lavori per la nuova metropolitana M4 e li abbiamo bloccati. L'azienda costruttrice è la Salini Impregilo e avendo bloccato i lavori ci consegneranno 20 mila mascherine Ffp2, quindi buone. E noi le porteremo immediatamente nelle Rsa, nei centri di assistenza per gli anziani, che sono molto a rischio".