Sul posto sono arrivate 5 ambulanze, un'automedica e i vigili del fuoco
Sul posto sono arrivate 5 ambulanze, un'automedica e i vigili del fuoco

Milano, 6 dicembre 2018 - A bordo di un furgone rubato imbocca la carreggiata sud dell’Autosole in contromano per sfuggire ai carabinieri e dopo 20 chilometri provoca un grave incidente. Autore della folle fuga, partita da Lodi verso le 16 di ieri pomeriggio, è un pregiudicato 29enne di Cremona, A.D., rimasto anche lui ferito e attualmente piantonato in ospedale in stato di arresto con le accuse di ricettazione, resistenza e tentato omicidio.  Il fuggitivo stava viaggiando sulla ex Ss 235, a bordo del mezzo rubato - un Peugeot bianco -, quando è stato intercettato dai carabinieri all’altezza del centro commerciale di Pieve Fissiraga. Alla vista dei militari dopo aver finto di fermarsi all’alt, ha accelerato. Si è diretto verso l’A1, a Lodi, e ha imboccato la carreggiata sud, in senso contrario, in direzione Milano. Sfrecciando a folle velocità è arrivato alla barriera di Melegnano, dove ha sfondato la sbarra di una delle porte d’ingresso del casello e ha proseguito verso Milano.

Nel frattempo, la polizia stradale, allertata dai carabinieri, ha bloccato il traffico proveniente dal capoluogo lombardo, dalle tangenziali est e ovest, diretto verso l’A1 per evitare il peggio. Ma il fuggitivo, giunto all’altezza di San Giuliano Milanese, con carabinieri e Polstrada alle costole, ha imboccato sempre in senso contrario il raccordo della tangenziale ovest andando a scontrarsi frontalmente con un furgone e un’altra auto. Un impatto violento, nel quale sono rimaste ferite quattro persone, fuggitivo compreso. Raggiunto il luogo dell’incidente Polstrada e carabinieri hanno arrestato il ventinovenne che è stato soccorso e trasportato in ospedale dove è piantonato. Sul posto anche i vigili del fuoco che hanno estratto due persone dalle lamiere di uno dei mezzi investiti. Ferito anche il conducente di un terzo mezzo coinvolto. I più gravi, due persone in codice rosso, sono stati trasportati al Nigurada e all’Humanitas di Rozzano. Mentre i due meno gravi sono al Policlinico di San Donato. Nessuno sarebbe in pericolo di vita. Gravi le ripercussioni sul traffico: per consentire le operazioni di soccorso sono state chiuse al traffico le carreggiate verso Melegnano della Ovest (con code fino a 10 chilometri) e della A1. Forti disagi anche sulla tangenziale Est dove il traffico è rimasto bloccato.