I controlli dei militari all’ingresso del Duomo di Milano
I controlli dei militari all’ingresso del Duomo di Milano

Milano, 8 febbraio 2019 -  Negli ultimi anni, il pericolo attentati terroristici aveva fatto diventare l'esercito una presenza fissa agli ingressi del Duomo di Milano. Da martedì non ci sarà più, perché sarà sostituito dagli agenti di vigilanza privata. La decisione è stata ratificata oggi durante la riunione in prefettura del Comitato per l'ordine e la sicurezza a cui hanno partecipato anche il presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo Fedele Confalonieri e l'arciprete Gianantonio Borgonovo.

Esercito, polizia e vigili resteranno ad occuparsi dei controlli dinamici, pattugliando la piazza e il perimetro della cattedrale. Non saranno però agli ingressi dove avvengono i controlli al metal detector, se non nella fase iniziale per garantire una continuità del servizio. Il personale dell'esercito recuperato potrà essere così impiegato per il pattugliamento (anche la notte) in particolare delle zone della Movida, come l'Arco della Pace e le Colonne di San Lorenzo. Già dallo scorso marzo sono affidati alla vigilanza privata i controlli ai varchi delle terrazze del Duomo, e ora si ggiungono quelli agli ingressi, partendo con una sperimentazione di un mese. Non si tratta quindi di una diminuzione della sicurezza e dei controlli che continueranno ad essere svolti.