Aereo Alitalia (Ansa)
Aereo Alitalia (Ansa)

Milano, 3 giugno 2020 - Da oggi, col via libera agli spostamenti tra le regioni, si apre una nuova fase per la mobilità. La svolta si sentirà soprattutto in aeroporto per via del ritorno di alcune tratte e compagnie aeree e nel trasporto locale, con l’aumento dei posti là dove non si era ancora provveduto ad aumentarli. Ma attenzione anche agli spostamenti in auto perché ci sono regole da rispettate pure nell’abitacolo. Ecco, allora, un riepilogo

Aeroporti

Linate continuerà a restare chiuso. A Malpensa si riattivano alcune rotte e si avrà il graduale ritorno delle compagnie aeree. A partire da oggi Alitalia torna a garantire i collegamenti tra Milano e il Sud Italia (Palermo, Catania, Bari) e tra Milano e la Sardegna (Alghero ed Olbia), tutti voli in partenza dal Terminal 2. I collegamenti con Roma e Cagliari erano attivi già nelle scorse settimane. Non solo voli nazionali, però. Già da oggi si può tornare a volare anche da e verso i Paesi europei dell’area Schengen e il Regno Unito, a seconda che le compagnie e i singoli Stati lo consentano. Il puzzle non è quindi omogeneo ma varia di vettore in vettore, di Paese in Paese. Per quanto riguarda lo spazio aereo milanese, ad esempio, la compagnia tedesca Lufthansa riattiva già da oggi la rotta per Monaco di Baviera, in aggiunta alla rotta per Francoforte, rimasta sempre attiva. Le due grandi compagnie low cost europee scaglioneranno la ripresa delle loro tratte: Easyjet riprenderà a volare da e per Malpensa dal 15 giugno e ripristinerà il 50% delle rotte comunitarie da luglio per poi salire al 75% in agosto, mentre Ryanair riprenderà a volare da e per Malpensa dal 21 giugno. Destinazioni che tornano, regole che rimangono fisse: prima di entrare in aeroporto si sarà sottoposti alla rilevazione della temperatura corporea attraverso il termoscanner e altrettanto accadrà per i passeggeri in arrivo a Malpensa da altri aeroporti, in tutta l’aerostazione continuerà a valere l’obbligo di indossare la mascherina e il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro. Da qui le code a pettine, non più “a serpente“ prima dei controlli di sicurezza, il distanziamento sia ai check-in sia ai gate per l’imbarco nonché il limite posto ai bus di pista che conducono dai gate alle scalette degli aerei: non più di 20 passeggeri per viaggio. A bordo degli aerei si dovrà mantenere almeno un metro di distanza dagli altri passeggeri per questo non tutti i posti a sedere possono essere occupati. Infine, avanti con la sanificazione, a partire dalle vaschette dove si ripongono oggetti e valigie durante i controlli di sicurezza.

Treni e Tpl

Da oggi si può raggiungere qualunque stazione italiana. Sia a bordo dei treni che sulle banchine delle stazioni è necessario rispettare il distanziamento e indossare la mascherina. Quanto ai treni regionali, Trenord ha comunicato già lunedì che da oggi ci sarà un aumento dei posti disponibili sui treni: 500mila circa ogni giorno a fronte dei 300mila disponibili finora. Sulle linee del passante ferroviario il volume di corse tornerà ad essere quello di sempre eccezion fatta per la fascia serale: dalle 21 in avanti ci sarà un treno ogni ora, non un treno ogni 30 minuti. Corse a pieno regime anche sulle direttrici verticali (i collegamenti tra Milano e gli altri capoluoghi lombardi) nelle ore di punta. Il Malpensa Express tornerà a correre anche dalla stazione di Cadorna e non più solo dalla stazione Centrale. Quanto a bus, tram e metropolitane, Atm viaggia a pieno regime già dal 4 maggio. Anche sui mezzi pubblici cittadini è necessario continuare ad indossare la mascherina e i guanti e a rispettare il distanziamento. In metropolitana Atm provvede al blocco dei tornelli una volta constatato che in banchina ci sono troppe persone, mentre sui mezzi di superficie tocca al conducente tenere sotto controllo lo stato di riempimento degli stessi e nel caso chiedere ai passeggeri di scendere o, se non ascoltato, allertare la sala operativa che, a sua volta, allerterà le forze dell’ordine. Su alcuni mezzi si sta nel frattempo sperimentando il contapersone.

Auto e moto

Le regole non cambiano ma è meglio ricordarle. Gli appartenenti allo stesso nucleo famigliare possono viaggiare in auto senza particolari accorgimenti. Se non si vive sotto lo stesso tetto, se non si è congiunti, subentrano limitazioni: nell’abitacolo possono stare massimo due persone (3 in caso di auto a tre file di posti) e il passeggero deve stare sui sedili posteriori. Sia il conducente che il passeggero devono indossare la mascherina. In moto non è possibile rispettare la distanza e quindi il passeggero può essere solo un convivente. Consentito raggiungere le seconde case e soggiornare in alberghi ma su prenotazione. Stesse regole per gli stabilimenti balneari: distanziamento e prenotazione.