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7 mag 2022

Comunità energetica rinnovabile per il bene di tasche e ambiente

Il Comune di Rho accelera sulla strada del rinnovamento nel segno di ecologia e risparmio

roberta rampini
Cronaca
L’assessore all’Innovazione Emiliana Brognoli
L’assessore all’Innovazione Emiliana Brognoli
L’assessore all’Innovazione Emiliana Brognoli

di Roberta Rampini

Contro il “caro bollette” il Comune di Rho sceglie la soluzione della Comunità energetica rinnovabile. Obiettivi: ottenere benefici economici, sociali e ambientali a livello di comunità, tagliando i costi dell’energia e riducendo l’emissione di Co2 e di altri gas serra. Una best practice contro l’aumento dei prezzi dell’energia e uno strumento formidabile per la coesione sociale che si basa sulla condivisione e sullo sfruttamento dell’energia rinnovabile prodotta sul territorio attraverso uno o più impianti energetici locali. Tradotto significa mettere insieme cittadini, attività commerciali, imprese ed enti locali che hanno l’obiettivo di produrre, consumare e gestire l’energia elettrica da fonti rinnovabili. La giunta comunale di centrosinistra nei giorni scorsi ha dato il via allo studio e all’iter operativo per una Comunità energetica rinnovabile che produca e gestisca energia green in casa.

"Il tema energetico sta diventando sempre più delicato per le ricadute economiche e ambientali. Realizzare una comunità energetica è una prima risposta alle difficoltà energetiche e al caro bollette – dichiara il sindaco rhodense Andrea Orlandi –. Nel mio programma sono già presenti come obiettivi il raggiungimento della riduzione dei consumi energetici, della riduzione dell’emissione di Co2 e di gas climalteranti, la trasformazione di Rho in città Green, quindi la Cer va in questa direzione. In questa soluzione c’è un altro messaggio molto positivo: si va verso la ricerca di soluzioni a livello di comunità per sottolineare che i problemi si risolvono insieme in modo collettivo creando coesione e partecipazione".

In città sono molti gli edifici pubblici dove sono stati installati pannelli solari, dalla palestra del Molinello alle scuole medie Bonecchi e Grossi che hanno permesso di ridurre i consumi energetici negli edifici scolastici di oltre il 65%, un contributo importante per le casse del Comune e per il clima. "La decisione della Giunta rappresenta l’avvio per individuare come procedere alla realizzazione di questo ambizioso progetto – dichiara l’assessore a Innovazione e Smart city Emiliana Brognoli – dobbiamo individuare un soggetto di supporto e facilitatore che ci affianchi nelle iniziative di sensibilizzazione e comunicazione con i cittadini e che sia in grado di svolgere tutte le azioni preliminari necessarie per arrivare a un’ipotesi di atto costitutivo della Comunità energetica rinnovabile".

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