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27 apr 2022

"Compatrona di Magenta Santa Gianna lo merita"

La richiesta formale è stata protocollata in Comune dall’associazione intitolata alla pediatra canonizzata dal papa, nel centenario della nascita

graziano masperi
Cronaca
Da sinistra Francesco Bigogno, Silvana Bardelli e Massimo Galeazzi
Da sinistra Francesco Bigogno, Silvana Bardelli e Massimo Galeazzi
Da sinistra Francesco Bigogno, Silvana Bardelli e Massimo Galeazzi

di Graziano Masperi

Santa Gianna Beretta Molla compatrona di Magenta insieme a San Martino: l’associazione che porta il suo nome ritiene che sia, non solo opportuno, ma di primaria importanza. Del resto nulla vieta di avere due santi patroni di una città.

Così l’altro pomeriggio Francesco Bigogno, Silvana Bardelli e Massimo Galeazzi, dell’associazione Santa Gianna, hanno protocollato in Comune una richiesta in tal senso indirizzata al sindaco Chiara Calati, alla giunta e a tutti i consiglieri comunali.

"Quest’anno ricorre il centenario della nascita di Santa Gianna – ha detto Bigogno –. Per noi è una ricorrenza molto importante, come pensiamo lo sia per tutti i magentini indipendentemente dal credo. Con questa richiesta vogliamo sottolineare l’appartenenza di Santa Gianna alla città di Magenta e l’importanza della sua figura in Italia e nel mondo. Pensiamo che Santa Gianna meriti questo riconoscimento e vorrei che anche i quattro candidati alla carica di sindaco di Magenta si esprimessero sulla questione".

Spesso si dice che nessuno è profeta in Patria e pare proprio che anche Santa Gianna non sfugga a questo detto. Conosciutissima nel meridione d’Italia, venerata negli Stati Uniti, adorata perfino in Brasile, nella sua Magenta appare un po’ tralasciata. Eppure Santa Gianna, protettrice delle mamme e dei bambini, è riferimento per milioni di famiglie nel mondo.

A Magenta ci sono i luoghi della vita di Santa Gianna, a cominciare dalla basilica di San Martino dove sposò l’ingegner Pietro Molla, dirigente dello stabilimento della Saffa di Pontenuovo e dove è conservata la veste del battesimo. Magenta, grazie al nome di Santa Gianna, è punto di riferimento per migliaia di pellegrini provenienti da tutta Italia e dall’estero.

Molti, a cominciare dalla stessa associazione Santa Gianna, ritengono che i luoghi della vita vadano tutelati e salvaguardati anche per incrementare il turismo religioso che farebbe di Magenta una città appetibile.

Un turismo che oggi è poco o per nulla organizzato e dal quale tutto il territorio ne potrebbe trarre enormi vantaggi.

"Come sapete – recita il documento indirizzato all’amministrazione comunale – Santa Gianna è nata a Magenta e ha vissuto gran parte della propria vita nella nostra città. Ha tantissimi devoti in tutte le parti del pianeta ed è un esempio di vita basata sulla fede in Dio Padre. Per tutte queste motivazioni e non solo, l’associazione Santa Gianna Beretta Molla di Magenta, chiede al sindaco e al governo della città di approvare un documento e di adoperarsi presso l’ordine diocesano, affinché, nell’anno del centenario della nascita, Santa Gianna Beretta Molla diventi Compatrona della città di Magenta".

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