Comandi allagati e divise I vigili: il Comune ci ignora

Gli effetti del temporale su alcuni uffici della Zona 3 e negli spogliatoi della 4. La denuncia del Csa: agli agenti neo assunti è stata distribuita una sola polo.

Comandi allagati e divise  I vigili: il Comune ci ignora

Comandi allagati e divise I vigili: il Comune ci ignora

Piove dal soffitto negli uffici al primo piano del Comando decentrato 3. E lo stesso succede negli spogliatoi sotterranei nella sede di via Oglio del Comando decentrato 4, allagati da una vera e propria cascata che esonda da un’intercapedine. Foto e video visionati dal Giorno non lasciano spazio alle interpretazioni: il forte temporale di domenica ha lasciato strascichi importanti, con locali pieni d’acqua e agenti della polizia locale costretti ad armarsi di ramazze e secchi per asciugare alla meglio i pavimenti e rientrare nelle stanze con le loro scrivanie.

A denunciare l’accaduto, non un inedito, è il segretario provinciale del Csa Orfeo Mastantuono, che si scaglia contro il Comune: "L’amministrazione si ricorda dei ghisa solo il giorno della festa del Corpo, salvo poi scaricarci alla prima occasione utile", il riferimento all’avvio dei procedimenti disciplinari e alle prese di posizione del sindaco Giuseppe Sala nei confronti dei vigili ripresi da uno studente a bloccare con manganellate e spray urticante una trans brasiliana in via Sarfatti. Non basta. Sì, perché Mastantuono ha scritto nei giorni scorsi sia all’assessore alla Sicurezza Marco Granelli sia al comandante dei ghisa Marco Ciacci per segnalare le "gravi criticità" nella distribuzione del vestiario, nonostante "l’appalto per la fornitura sia stato aggiudicato da molti mesi".

Tra le varie problematiche, il Csa ha parlato nella lettera di "operatori costretti a indossare parti della divisa con un livello di usura sopra il limite della decenza" e di "una sola polo fornita agli agenti neo assunti, che dovrebbero utilizzarla 22 giorni al mese". Infine, il sindacato ha chiesto al Comando che a tutti gli ultimi arrivati siano forniti gli apparati radio per i servizi operativi esterni, così da evitare il rischio che, in caso di emergenza, i ghisa più giovani si trovino "isolati senza contatti con la centrale operativa".

Nicola Palma