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28 feb 2022

Coltello alla gola della madre "Dammi i soldi o la ammazzo"

All’ennesima aggressione il figlio disoccupato è stato arrestato per estorsione e maltrattamenti

Ha puntato il coltello alla gola della madre per convincere il padre a dargli i soldi. "L’ammazzo, l’ammazzo", urlava in salotto tenendo la sessantenne sotto scacco. Ma stavolta gli anziani genitori hanno chiamato i carabinieri e il figlio violento è finito in manette.

Il dramma familiare va in scena a Truccazzano, in un appartamento di periferia. Sabato sera. Scoppia la lite per i soliti motivi: il trentanovenne disoccupato chiede denaro, non è certo la prima volta. Ma la coppia di pensionati, di origine marocchina, si rifiuta di foraggiarlo e volano parole grosse. Offese e poi compare la lama. Li minaccia di morte e continuerà a farlo anche dopo l’arrivo della pattuglia.

Sono i militari a fare scattare le manette ai suoi polsi. Per lui le accuse sono di estorsione e maltrattamenti. Non è la prima volta, ha precedenti. I genitori sono stati accompagnati al pronto soccorso per le cure del caso. Poi, in caserma hanno raccontato il difficile rapporto con quel figlio che li usa come bancomat e dell’inferno che vivono. Molti gli episodi fotocopia di quello dell’altra sera, non denunciati nella speranza di un ravvedimento che però non è ancora arrivato.

Davanti al coltello brandito dal figlio i due pensionati si sono spaventati e hanno deciso di rompere il silenzio nel quale hanno provato a custodire il loro segreto. Ora, l’uomo, che in passato ha avuto problemi anche per spaccio, è in cella, a San Vittore, in attesa di incontrare il giudice.

Barbara Calderola

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