Quotidiano Nazionale logo
30 gen 2022

Cinque Comuni al voto tra liti e riconferme

Cesare Nai di Bià e Chiara Calati di Magenta rincorrono il secondo mandato. Volti certamente nuovi invece a Canegrate, Magnago e San Giorgio

giovanni chiodini
Cronaca
La poltrona di Chiara Calati a Magenta è traballante
La poltrona di Chiara Calati a Magenta è traballante
La poltrona di Chiara Calati a Magenta è traballante

di Giovanni Chiodini Sono cinque i Comuni dell’ovest milanese che andranno al voto la prossima primavera per il rinnovo dei consigli comunali: Abbiategrasso, Canegrate, Magenta, Magnago e San Giorgio su Legnano. Due degli attuali sindaci in carica (Cesare Nai di Abbiategrasso e Chiara Calati di Magenta) possono ancora candidarsi mentre gli altri tre - Roberto Colombo di Canegrate, Carla Picco di Magnago e Walter Cecchin di San Giorgio su Legnano - sono in scadenza di mandato e non potranno riproporsi all’elettorato. Magenta e Abbiategrasso sono anche i due soli Comuni in cui, se non si raggiunge il 50% più uno dei votanti, si andrà al ballottaggio. Negli altri tre Comuni invece sarà decisivo il voto del primo turno. A parte il caso di Abbiategrasso in nessun Comune è stato annunciato sinora un candidato. A Magenta la poltrona di Chiara Calati è traballante per frazioni interne allo stesso centrodestra che l’ha portata al voto (in queste settimane Forza Italia ha votato in Giunta in maniera difforme su una delibera urbanistica rispetto alla Lega e alla Calati, che negli anni è approdata nello schieramento che sostiene il governatore regionale Fontana). Una delle ipotesi è il ritorno in campo di Luca Del Gobbo, già sindaco e assessore regionale. Il Pd da tempo sta lavorando in città per definire programmi e candidati. Una cosa è certa: non sarà alleata al Pd Silvia Minardi di Progetto Magenta, che può ritentare a correre da sola. Non dovrebbero ripresentarsi i Cinque Stelle e lo psicologo Rescaldina che erano stati bocciati dall’elettorato già al primo turno della consultazione del 2017. A Magnago Carla Picco sostenuta dal Pd sarà sostituita da un candidato d’area. Una lista che si preannuncia in continuità col recente passato, coinvolgendo diversi assessori e probabilmente la stessa Picco, pronta a mettere la sua esperienza a servizio del ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?