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25 mar 2022

Chiesa Protaso e Gervaso, dal restauro tesori nascosti

Scoperta una rarissima decorazione pittorica nel Mausoleo. "Parte del progetto di Simone Cantoni"

Sono già state ripulite le statue e le cornici della Chiesa dei Santi Protaso e Gervaso
Sono già state ripulite le statue e le cornici della Chiesa dei Santi Protaso e Gervaso
Sono già state ripulite le statue e le cornici della Chiesa dei Santi Protaso e Gervaso

Chiesa dei Santi Protaso e Gervaso, il restauro avanza e regala tesori nascosti: fra gli altri, nelle scorse settimane, una rarissima decorazione pittorica nel Mausoleo, riproduce una volta in pietre di ceppo. "Verosimilmente faceva parte del progetto originale di Simone Cantoni, che voleva dare a questo edificio un aspetto più rustico, meno solenne". Ma il restauro sarà ancora lungo, e costoso. La sveglia di don Paolo Zago e dell’intera comunità parrocchiale va alla generosità di cittadini, aziende e istituzioni: "Questa chiesa è l’opera architettonica più bella e di valore di tutta la Martesana, e il suo restauro non è un fatto privato della parrocchia. Riguarda tutti, credenti e non credenti. Della sua rinnovata bellezza e armonia potremo tutti beneficiare: valorizzerà il nostro tessuto culturale e avrà ricadute positive per tutta la comunità". Una nuova lunga relazione tecnica e artistica, a corredo della nuova chiamata alle donazioni e siglata dallo storico Marco Cavenago, aggiorna sui lavori da tempo in corso alla Prepositurale, da mesi impacchettata e attorniata da trabattelli e impalcature. L’ultimo restauro risaliva a trent’anni fa. E da tempo i segni del degrado erano evidenti. Il progetto in corso è stato redatto dal professionista Fabio Mastroberardino, se ne stanno occupando gli operatori di Naos Restauri. Il cantiere è stato aperto nell’ottobre del 2021, l’anno dopo dopo il duecentesimo compleanno della struttura. I lavori, dunque. Consolidamento e tiranti, e sono sparite le inquietanti crepe che si erano aperte davanti all’oratorio della Trinità. Si lavora alle facciate. "Via la pellicola plastica, sono stati applicati una preparazione a calce e poi di silicati, si sta ora procedendo a tinteggiare. Le tonalità sono quelle concordate con la Soprintendenza". Il colore un aspetto delicato: tre tinte differenti per superfici piane, elementi verticali (lesene) e orizzontali (marcapiano e architravi). "Si è scelto di valorizzare le linee architettoniche neoclassiche". Nelle scorse settimane i restauratori hanno provveduto a ripulire e consolidare statue, capitelli, cornici, balaustre, colonne e basamenti. "Si è scoperto che le semicolonne del pronao erano decorate a finto granito: si cercherà di restituire loro l’aspetto originario". Le grandi notizie dal Mausoleo, con la scoperta della decorazione pittorica: "Nessuno ne era al corrente. Forse già nell’Ottocento era stata ricoperta". La nota economica, non certo in coda. "Per sostenere le spese la Parrocchia sta cercando di acquisire il bonus facciate statale, ma non è semplice. Sarebbe un’agevolazione importante, del 90 per cento per le spese sostenute nel 2021, e del 60 per quelle del 2022". Tuttavia: "I bonus aiutano, ma non coprono tutta la spesa. Di qui il nostro appello: a singoli cittadini, enti e istituzioni pubbliche e private, perché contribuiscano".

M.A.

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