Milano, 13 ottobre 2021 - Un altro attacco alla Cgil, a 5 giorni dalla devastazione della sede romana durante le manifestazioni No Green Pass. Questa mattina i rappresentanti sindacali della Rsu dei lavoratori Atm del deposito di San Donato hanno trovato affissa alla porta del loro ufficio un'enorme svastica con al centro il simbolo della Cgil. Il sindacato parla di "atto gravissimo" e anticipa una denuncia penale.

"Un atto se possibile ancora più grave per il ruolo che hanno avuto i lavoratori e i sindacalisti in Atm nella lotta al fascismo. Un atto che offende Milano città Medaglia d'Oro della Resistenza". Questo pomeriggio alle 17.30 davanti al deposito Atm di San Donato, Filt Cgil-Fit Cisl e Uiltrasporti insieme alle Rsu hanno organizzato un presidio "in risposta a questa provocazione indegna e fascista".

Una ferma condanna di quanto avvenuto nel deposito di San Donato arriva da Atm che esprime solidarietà verso le organizzazioni sindacali e "in particolare verso la Cgil". Quello che è accaduto "è un atto grave, inaccettabile, per il quale l’Azienda sporgerà denuncia. Nel frattempo, da stamani Atm sta già collaborando con le forze dell’ordine per individuare le responsabilità quanto prima", specifica una nota.

"L'antifascismo e l'antinazismo devono essere sempre attivi, perché quando succedono situazioni del genere se non hai degli anticorpi pronti a dire no non li puoi chiamare in campo". è invece quanto ha detto il sindaco di Milano, Beppe Sala, commentando il caso a margine della prima riunione di giunta. "Penso che non sia corretto dire basta con l'antifascismo, siccome ci sono situazioni del genere bisogna sempre essere molto attenti. Io non credo che vada drammatizzata la situazione, ma serve molta attenzione".

Di "gesto grave e inaccettabile" ha parlato il governatore lombardo Attilio Fontana: "Mi auguro che i responsabili vengano assicurati alla giustizia". E ha aggiunto: "Ogni forma di estremismo, che sfocia nel non rispetto della legge va condannato senza se e
senza ma
".

Per sabato 16 ottobre la Cgil, insieme a Cisl e Uil, ha annunciato una grande manifestazione "nazionale  e antifascista" in risposta a quanto accaduto la scorsa settimana.