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27 feb 2022

Cesano, 21enne investito e ucciso: "Me lo hanno ammazzato, siamo morti anche noi"

Il messaggio disperato della madre di Andrea Tassari, travolto sabato sera sulla Nuova Vigevanese

francesca grillo
Cronaca
Incidente mortale Cesano; investimento pedone - per edizione Milano metropoli - 26 febbraio 2022 - Foto Spf/ANSA
Rilievi sul luogo dell'incidente mortale. Nel riquadro, la vittima

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Cesano Boscone (Milano) - Una comunità stretta nel dolore, che abbraccia la famiglia di Andrea Tassari, il 21enne morto sabato sera investito lungo la strada Nuova Vigevanese.

Centinaia i commenti sui social appena si è diffusa la notizia della tragica morte del giovane. C’è chi ha espresso condoglianze alla famiglia, chi lo ha ricordato come "un ragazzo dolcissimo, generoso, sorridente e sempre disponibile per gli altri. Amava gli amici, la musica, la danza, la sua grande passione, ballava latinoamericano, era un vero talento", racconta chi lo conosceva. Sui social si è espressa anche la mamma di Andrea, straziata dal dolore. Troppo presto per farsi una ragione di ciò che è successo e forse quel momento non arriverà mai. Un dolore immenso, una perdita enorme che la madre attribuisce al guidatore della macchina che ha travolto il figlio. "Me l’hanno ammazzato – ha scritto la mamma sui social –, passava sulle strisce, un testimone di fronte ha visto tutto, l’automobilista forse andava troppo veloce e le altre macchine dietro hanno frenato di colpo. Aveva solo 21 anni, stava tornando tranquillo dalla stazione, attraversava sulle strisce. Siamo morti anche noi, non doveva finire così la sua vita. Andrea era un ragazzo, aveva solo 21 anni – ancora la mamma –, era un ragazzo speciale, gli piaceva ballare, cantare, studiare. Siamo disperati".

Uno strazio infinito e inconsolabile. La madre parla di un testimone che effettivamente pare esserci. Ha detto che il ragazzo era sulle strisce ma forse ha attraversato con il semaforo rosso. Tutto è al vaglio della polizia locale diretta dal comandante Armando Clemente che ha effettuato i rilievi e sentito tutte le testimonianze, non solo quella del ragazzo che pare abbia visto Andrea sulle strisce, ma anche quelle degli automobilisti che sostengono, al contrario, che il 21enne ha scavalcato il guardrail per attraversare la strada statale 494, molto lontano dall’incrocio semaforico.

Il corpo del giovane, in effetti, è stato trovato a oltre cento metri dalle strisce: improbabile che possa essere stato sbalzato così lontano, secondo i primi rilievi degli agenti, ma saranno gli accertamenti della polizia locale a chiarire ogni dubbio. Un aiuto potrebbe arrivare anche dall’esame autoptico, disposto sul corpo del giovane. Le lesioni, troppo gravi anche solo per tentare di rianimarlo, potrebbero essere state causate dal violentissimo impatto con l’auto, o dal tragico volo sull’asfalto.

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